Università, rettori siciliani contro Bussetti: decreto sul turnover penalizza il Sud

Esplode la polemica contro le regole per la riorganizzazione degli atenei in base al numero di docenti, ricercatori e amministrativi che vanno in pensione.

I rettori delle università siciliane si stagliano contro il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. A provocare la polemica il decreto che stabilisce le regole per il turnover universitario, provvedimento che, secondo i rettori, penalizzerebbe gli atenei siciliani. Il problema riguarda in modo particolare i “punti-organico” per il 2018, cioè quel meccanismo attraverso cui gli atenei colmano i posti vacanti lasciati da docenti, ricercatori e amministrativi in pensione. Questi posti coincidono con un certo numero di punti, assegnati sulla base del peso economico di chi ha passato il testimone.

I punti liberati nel 2018 in tutti gli atenei statali italiani sono stati 2.038 e sono stati ripartiti tra le università in modo tale da garantire ad ciascuna almeno il 50% dei punti organico liberi nel singolo ateneo. La restante parte è stata assegnata in base al merito: proprio questo ha acceso la polemica dei rettori siciliani. Negli ultimi anni, infatti, gli atenei hanno lavorato per raggiungere i parametri virtuosi indicati dai vari decreti ministeriali passati. Per risultare meritevoli, tuttavia, era necessario spendere per il personale una quota inferiore all’80% sul totale e avere un indicatore di sostenibilità economico-finanziaria superiore a 1.

Sulla base degli indicatori, i tre atenei dell’isola risulterebbero tutti virtuosi. Ma i cambiamenti introdotti con il nuovo decreto cambierebbero tutte le carte in tavola, vanificando il lavoro svolto dagli atenei in precedenza. Con i nuovi criteri, infatti, l’università di Messina ha ricevuto il 75,92% dei punti organico sulle cessazioni e a quella di Catania è spettato il 72%. La novità è che quest’anno gli atenei non vengono considerati virtuosi o non virtuosi:  si è più o meno virtuosi. Secondo i vecchi criteri tutte le università italiane, tranne una, erano risultate meritevoli. Il nuovo decreto, invece, ha assegnato tanti punti-organico al nord, penalizzando il sud. Vana è stata la richiesta degli atenei meridionali di ridistribuire questi punti in modo più equo.

Il rettore dell’università di Palermo, Fabrizio Micari, critica il fatto che questo cambiamento, operato alla fine dell’anno, non era stato né concordato né annunciato a tempo debito. Sembrerebbe, dunque, un modo per preservare gli interessi degli atenei del nord, soprattutto di quelli piccoli e giovani, penalizzando quelli storici e grandi del sud. Tutto questo, alla lunga, si ripercuoterebbe sulle tasche degli studenti, costretti a pagare tasse più alte e sull’offerta formativa, dal momento che gli atenei avranno meno possibilità di sostituire chi va in pensione.

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Gestione della cenere vulcanica negli aeroporti: il confronto tra i modelli internazionali e Fontanarossa

La presenza di un vulcano attivo a ridosso di uno scalo internazionale non rappresenta una…

23 Agosto 2026

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026