UNICT – Esperti a confronto su “Blues” tra mito ed espressione sociale

A Scienze politiche conferenza internazionale sul Blues con studiosi di storia, economia, antropologia, linguistica e musicologia.

Fin dai suoi inizi, nella seconda metà dell’Ottocento, il blues è stato più di uno stile musicale, con un impatto fondamentale sulla musica popolare del 20° secolo. Come mezzo di espressione sociale, articolava le tribolazioni di un’intera cultura nera, maschile e femminile. I giovani bianchi – in America e nei Paesi europei, specialmente nel Regno Unito – hanno adottato la musica per i loro fini politici e sociali.

Idealizzando i modelli di vita neri, le loro interpretazioni si sono orientate sui miti da una parte, ma dall’altra ha messo in luce le caratteristiche transculturali del blues nei loro atti performativi. Altri campi dello spettacolo, come letteratura, film, ecc. hanno portato avanti la musica blues. La sua commercializzazione da parte di case discografiche bianche e nere o festival annuali sarebbe un’altra prova della sua durata e della sua sopravvivenza nel 21° secolo.

Per ‘toccare con mano’ tutti questi aspetti, venerdì 23 e sabato 24 novembre, al dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania (via Vittorio Emanuele 49), si svolge la conferenza multidisciplinare dal titolo “Blues in the 21st Century: Myth, Social Expression and Transculturalism“, un meeting di carattere internazionale che riunirà studiosi del blues provenienti da tutto il mondo che proveranno a costruire ponti tra storia, economia, antropologia, linguistica e musicologia. “La conferenza – come spiega Douglas Ponton, professore associato di Lingua inglese e ideatore di questo meeting – mira a raccogliere la complessità del fenomeno blues che è, ad un tempo, una rivoluzione musicale e linguistica, uno strumento di lotta e di emancipazione sociale”.

Tra gli ospiti di spicco dell’evento Randolph Lewis (University of Austen, Texas), un poliedrico professore di “Cultural Studies”, musicista e regista che introdurrà la conferenza, venerdì 23 novembre alle 10, e Patricia Schroeder (Ursinus College, USA)  che presenterà uno studio inedito su “Blues Influences in American Literature: 20th Century Traditions and 21st Century Innovations”. Nell’ambito della conferenza, uno spazio verrà dedicato agli studenti con due seminari sul Blues. “Lessons on the Blues”: il primo organizzato dall’Istituto Musicale Vincenzo Bellini con il contributo del Maestro Salvatore Torrisi, il secondo a cura del Duo “Blues for Food” composto da Salvatore Mercurio e Alessandro Rossini.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

“Ci dispiace portarvi i soldi”: giovani italiani insultano una donna in metro a Bangkok, l’Ambasciata chiede scusa

Un video diventato virale sui social media e trasmesso dalle principali emittenti televisive thailandesi ha…

25 Luglio 2026

Capomulini, trascinata dalla corrente fino alla Timpa di Acireale: turista salvata dalla Polizia

La Polizia di Stato ha tratto in salvo una turista di 60 anni che era…

25 Luglio 2026

Catania, spaccio “drive-in” in via Capo Passero: arrestato 17enne con crack, cocaina e giubbotti antiproiettile

La Polizia di Stato ha arrestato un 17enne catanese, fermato in flagranza mentre spacciava cocaina…

25 Luglio 2026

Servizio Civile Universale 2026: nuovo bando da 947 posti per assistenza e accompagnamento

Servizio Civile Universale 2026: il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale…

25 Luglio 2026

Ryanair, rincari per il bagaglio a mano e stop alle offerte lampo: le novità

L'epoca dei voli super low-cost a prezzi stracciati potrebbe essere arrivata definitivamente al capolinea. Con…

25 Luglio 2026

Università, firmato decreto per Architettura: 7.320 i posti disponibili per l’anno accademico 2026/2027

Arriva il via libera dal Ministero dell'Università e della Ricerca per le immatricolazioni ai corsi…

24 Luglio 2026