L'evento "Le Vie dei Tesori", volta a riscoprire e valorizzare le bellezze architettoniche della nostra Terra, termina tra record e soddisfazione generale: boom di visitatori a Catania e Palermo.

Palazzo Biscari
Nonostante la pioggia che, tra venerdì e sabato, ha reso impraticabili le passeggiate tra i luoghi celebri di Palermo e Catania, la manifestazione “Le Vie dei Tesori” si conclude contando milioni di visitatori curiosi.
Palermo ha registrato 263 mila presenze totali durante i cinque weekend mentre Catania ha raggiunto per questa sua prima edizione quota 16.150 visitatori.
Nel corso di questo fine settimane, nel capoluogo etneo c’è stato il vero exploit del gioiello rococò di Palazzo Biscari, raccontato dallo stesso nobile proprietario: lo hanno scelto 1400 visitatori; di contro, 1050 hanno invece deciso di visitare Palazzo Asmundo di Gisira che ha raddoppiato la performance dello scorso weekend.
Si aggiudicano i successivi posti in classifica la chiesa più grande della Sicilia, San Nicolò L’Arena (600 contro i 406 dello scorso weekend) che sa regalare un panorama mozzafiato e la Cappella Bonajuto (520 visitatori). Inoltre, 450 tra cittadini e turisti hanno scelto la sede istituzionale del Comune di Palazzo degli Elefanti, mentre sono andate facilmente a ruba le visite su prenotazione alla cupola della Badia di Sant’Agata e a quella di San Giuliano.
Le passeggiate che non è stato possibile effettuare sono state rinviate al prossimo fine settimana. Ricordiamo, infine, che dal 9 all’11 novembre Le Vie dei Tesori cederà il posto alla Notte Bianca dell’Unesco presso Palermo, Monreale e Cefalù.
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