Categorie: Cronaca

Via della Lucciola: sgomberato palazzo denunciato da Striscia la notizia [FOTO]

Come promesso dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, subito dopo il servizio andato in onda su Canale 5, l'immobile è stato sgomberato.

Gli abusivi presenti in via della Lucciola e finiti in un servizio del noto programma Striscia la notizia, sono stati sgomberati. Occupavano illecitamente uno stabile che lo Stato aveva confiscato alla mafia nel quartiere San Giorgio.

“Verrà sgomberato al più presto” era stato l’annuncio del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, subito dopo il servizio dell’inviata del programma di Canale 5. E la notizia dello sgombero è arrivata dallo stesso vicepremier che sui social ha dichiarato: ”Avevamo promesso di liberarlo, l’abbiamo fatto – aggiungendo – un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine”.

L’edificio è attualmente presidiato per evitare nuovi ingressi.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Rimpatri UE: sicurezza o rischio per i diritti umani ?

Il tema dei rimpatri dei migranti torna al centro del dibattito politico europeo e italiano,…

25 Giugno 2026

Catania, notte di fuoco: 25enne ferito e colpi in strada

Una notte di violenza ha scosso Catania, tra spari in strada e un giovane rimasto…

25 Giugno 2026

Vitiligine, tra stigma e cura: 350mila pazienti in Italia

Il 25 giugno si celebra la Giornata mondiale della vitiligine, una ricorrenza istituita nel 2011…

25 Giugno 2026

Catania, aggredisce e perseguita l’ex: 25enne denunciato

La Polizia di Stato ha denunciato un 25enne, che, in strada, avrebbe avvicinato e molestato…

25 Giugno 2026

Concorso Consiglio dei Ministri, si cercano laureati: i requisiti

Concorso Consiglio dei Ministri: la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione…

25 Giugno 2026

La Polizia di Stato al CUS di Catania: giornate di sensibilizzazione

La Polizia di Stato torna a contatto diretto con le nuove generazioni attraverso un’iniziativa di…

25 Giugno 2026