Categorie: News

L’Etna sta scivolando verso il mare: tutti i possibili effetti

Un articolo pubblicato oggi sul National Geographic ha come protagonista l'Etna. Oggetto dell'articolo è uno studio recente che spiega come il vulcano stia scivolando per la forza di gravità verso il mare. Disastrose conseguenze potrebbero derivarne per le coste della Sicilia orientale.

Un nuovo studio sull’Etna spiega come il vulcano più alto d’Europa sia in continuo movimento. Un movimento, che seppur non rapido segna, un inesorabile scivolamento del vulcano verso il mare Ionio. A riportare gli esiti dello studio è il National Geographic.  Il nuovissimo studio pubblicato il 10 ottobre su Science Advances è stato condotto da un gruppo di ricerca internazionale, guidato da Morelia Urlaub del GEOMAR Helmholtz Centre per la ricerca oceanica di Kiel, in Germania,  in cui hanno preso parte anche i ricercatori dell’INGV Alessandro Bonforte, Giuseppe Puglisi e Francesco Guglielmino.

Per realizzare lo studio e dimostrare lo scivolamento dell’Etna verso il mar Ionio, il team internazionale ha predisposto una rete di transponder sottomarini attorno al fianco sudorientale del vulcano. I transponder usati nella ricerca contenevano dei sensori in grado di captare anche i più impercettibili movimenti del fianco del vulcano. L’attrezzatura era anche in grado di registrare le posizioni in relazione tra loro, permettendo quindi di comparare il movimento del versante con le parti più stabili del terreno.

Il gruppo di ricerca è giunto alla conclusione che la causa principale del movimento della fiancata della montagna sia la forza di gravità. Anche la risalita di magma all’interno del vulcano svolge un ruolo, tuttavia esso non altrettanto decisivo.

Anche se lo spostamento dell’Etna verso il mare  avviene ad una velocità, su base annuale, che va da alcuni millimetri a pochi centimetri, un movimento significativo è stato rivelato verso la metà del maggio del 2017, quando il fianco del vulcano si spostato verso il mare di diversi centimetri.

Boris Behncke, vulcanologo presso l’osservatorio dell’Etna dell’Istituto nazionale di Geofisica, intervistato dal National Geographic ha trovato plausibili e sensate conclusioni del nuovo studio,  aggiungendo però che la situazione è complessa e probabilmente il contributo della forza di gravità e dell’attività magmatica cambiano nel corso del tempo. Entrambi i fattori sono inoltre connessi dato che i movimenti del fianco della montagna determinati dalla gravità permettono la risalita del magma.

Resta, tuttavia, aperto un interrogativo circa le eventuali disastrose conseguenze che il movimento del fianco sud orientale dell’Etna potrebbe avere in futuro. Il timore è che il movimento di tale fianco possa causare un collasso catastrofico dell’edificio vulcanico. In tal caso potrebbe aversi un vero e proprio tsunami in grado di devastare le coste del Mediterraneo orientale. Al momento non ci sono segni di un collasso imminente dell’edificio vulcanico, ma l’ipotesi non può essere scartata

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Semestre aperto Medicina 2026/2027, al via le iscrizioni: ecco il nuovo decreto e tutte le novità

Prende ufficialmente il via il percorso del Semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea…

13 Luglio 2026

Nuovi vigili urbani a Catania, Trantino: “Non siamo sceriffi, serve sensibilità per far rispettare le regole”

Il sindaco Enrico Trantino ha accolto nella sala Bellini di Palazzo degli Elefanti la cerimonia…

13 Luglio 2026

Catania, blitz della Polizia tra B&B e centro storico: posti letto abusivi e contraffazione

Una specifica attività di controllo nelle strutture ricettive del centro storico di Catania è stata…

13 Luglio 2026

Meteo Sicilia, in arrivo caldo africano: picchi fino a 40°C

Meteo Sicilia: si attende una settimana dominata dal sole splendente e da un aumento costante…

13 Luglio 2026

Concorso Ministero della Cultura: piano da 482 assunzioni per musei e parchi archeologici

Il Ministero della Cultura si prepara a un importante ricambio generazionale per rafforzare la macchina…

13 Luglio 2026

Prima l’aggressione, poi il furto dello smartphone: arrestato 23enne a Catania

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno straniero di 23 anni che ha…

13 Luglio 2026