UNICT – A Palazzo centrale convegno con l’ex premier Giuliano Amato

"La nascita, la storia e le memorie della Repubblica italiana". Saranno questi i temi del convegno che si terrà a Catania in vista del 2 giugno.

La nascita, la storia e le “memorie della Repubblica” sono al centro del convegno che si aprirà giovedì 31 maggio, alle 15 nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno.

Il convegno sarà aperto dagli indirizzi di saluto del rettore Francesco Basile e del prorettore Giancarlo Magnano San Lio. Ospiti della speciale ricorrenza saranno Giuliano Amato, giudice della Corte Costituzionale dal 2013 e presidente del Consiglio dei ministri dal 1992 al 1993 e dal 2000 al 2001, e la prof.ssa Mariuccia Salvati (Università di Bologna). L’indomani, venerdì 1° giugno, i lavori proseguiranno al dipartimento di Scienze umanistiche (alle 9,30) e al dipartimento di Scienze politiche e sociali (ore 15,30).

Il referendum del 2 giugno 1946 rappresenta il punto partenza di un’ampia indagine che si articola su varie tematiche: le culture e le rappresentanze politiche, il contesto internazionale e i territori locali, i linguaggi e le rappresentazioni, le memorie e le ritualità che stanno a fondamento della storia della Repubblica.

Il convegno di Catania con cui si inaugura ufficialmente il progetto vuole essere il momento iniziale per una puntuale ricognizione sullo stato degli studi, in grado di metterne a fuoco risultati e mancanze, con l’obiettivo di far emergere le linee guida da seguire nella ricerca del successivo triennio. Percorso che parte volutamente da Catania, dal Sud, che rappresentò l’area di minor consenso alla scelta repubblicana del 1946 e che tuttavia nei successivi decenni, pur scontando una persistente debolezza socio-economica, si è finalmente agganciato al resto del Paese.

Nel momento attuale di crisi dei processi di coesione territoriale, una riflessione sul passato, a partire dai problemi del presente, ci è sembrato il modo più proficuo per iniziare la ricerca sulla nascita e sulla costruzione dell’Italia repubblicana.

L’iniziativa è organizzata dalla Società italiana per lo studio della Storia contemporanea (Sissco), dai dipartimenti di Scienze politiche e sociali e di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, dall’Issico e dalla Società di Storia Patria della Sicilia Orientale ed è curata dagli storici Salvatore Adorno, Pinella Di Gregorio, Paolo Gheda e Maurizio Ridolfi. Essa rappresenta l’inaugurazione del percorso di ricerca di un progetto selezionato dal Comitato per le ricorrenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede il coinvolgimento di circa 40 ricercatori, programmato in tre anni di lavoro.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bonus infissi 2026, detrazioni fino al 50%: come ottenerle con Ecobonus e Bonus casa

Bonus infissi 2026: Nel 2026 chi decide di sostituire infissi e serramenti può ancora usufruire…

13 Marzo 2026

La cenere dell’Etna può diventare un affare: la Regione punta su edilizia e agricoltura

"Trasformare un problema ricorrente in un’opportunità economica e ambientale": È questo l’obiettivo della Regione Siciliana che…

13 Marzo 2026

Tornano a Catania le Giornate FAI di Primavera 2026: date e luoghi dell’evento

Giornate FAI di Primavera 2026: La Delegazione FAI di Catania presenterà il 16 marzo alle…

13 Marzo 2026

Controlli a San Berillo e San Cristoforo: Sanzionati cinque esercizi commerciali

La questura di Catania ha coordinato un’attività straordinaria di controllo del territorio nei quartieri San…

13 Marzo 2026

Carburanti in aumento: diesel oltre i 2 euro, petrolio ancora alto

Il rilascio delle riserve petrolifere deciso dall’Agenzia internazionale dell’energia non sembra aver calmato i mercati.…

13 Marzo 2026

Aerolinee Siciliane, al via la vendita dei biglietti: c’è la data

​La nuova compagnia aerea Aerolinee Siciliane accelera verso il decollo definitivo. Con l'obiettivo di raggiungere…

13 Marzo 2026