L'Italia cresce poco, e a quanto pare sono i giovani a pagarne le conseguenze: il monito dell'OCSE.

In Italia i giovani sono sempre più poveri e sempre più spesso senza lavoro. Ecco ciò che ha affermato l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico nel suo rapporto scritto in occasione del G20 di Buenos Aires.
Il problema della disoccupazione che continua ad affliggere il nostro paese ad oggi non sembra vedere soluzioni, nonostante la recente adozione del Reddito di inclusione. Già pochi giorni fa la Banca D’Italia aveva evidenziato la presenza di eccessive disuguaglianze In Italia, che nonostante stia cercando di riprendersi, grazie ad alcune riforme strutturali, rimane un paese che dà ben poche opportunità ai ragazzi.
L’OCSE ha così redatto alcune raccomandazioni rivolte all’Italia affinchè possa risolvere i suoi ormai “tipici” problemi: disoccupazione e bassa crescita economica.
Nella prima raccomandazione si propone un miglioramento del sistema della pubblica amministrazione auspicando una sempre più forte lotta alla corruzione che da anni avvelena il nostro paese; questo è anche il tema portante del secondo punto, che invita inoltre a investire in ricerca e a migliorare la qualità dei progetti infrastrutturali. La terza raccomandazione affronta da vicino il tema della disoccupazione, invitando a creare nuove misure e centri di lavoro per evitare l’esclusione sociale dei giovani disoccupati, aggiunti a un necessario miglioramento della qualità della formazione. Il quarto punto ha a che fare ancora, con il lavoro, sottolineando il bisogno di ridurre il disallineamento delle competenze lavorative. Infine, la quinta raccomandazione propone di eliminare l’evasione fiscale e di abbassare i contributi per la sicurezza sociale sugli stipendi, e di migliorare i programmi antipovertà.
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