UNICT – “M’illumino di meno” ai Benedettini: una serata alla scoperta del monastero

Al Monastero dei Benedettini torna l'iniziativa "M'illumino di meno": per l'edizione di quest'anno previste passeggiate e letture dei viaggiatori del passato per scoprire la storia del complesso monastico.

Cinquecentocinquanta milioni. Sono i passi necessari per raggiungere la luna a piedi e l’obiettivo simbolico dell’edizione 2018 di “M’illumino di Meno”, campagna nazionale radiofonica di sensibilizzazione su risparmio energetico e stili di vita sostenibile, ideata dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di Rai e Radio2 e in collaborazione con il Fai (Fondo ambiente italiano).

Giunta alla sua quattordicesima edizione, ancora una volta l’iniziativa torna a interessare la città etnea con una serie di attività, pensate per cittadini e turisti, che si svolgeranno nella giornata di venerdì 23 febbraio. Come ogni anno da nove anni a questa parte, anche il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, aderisce alla campagna e rinnova il suo appuntamento con visitatori e visitatrici alla scoperta dell’edificio monastico.

Organizzata da Officine Culturali, in collaborazione con il Dipartimento, insieme a studenti, ex studenti e tirocinanti, l’iniziativa punta a valorizzare e a promuovere il patrimonio culturale del nostro territorio. “Per Officine Culturali, “M’illumino di meno” è un’iniziativa storica in quanto una tra le prime con cui si è presentata al pubblico nel 2010″ – ci racconta Giovanni Sinatra, responsabile dell’ufficio comunicazione di Officine Culturali e tra gli organizzatori dell’evento. “Un’iniziativa che, ogni anno, riscuote un enorme successo tra cittadini catanesi e studenti universitari, arrivando a coinvolgere circa 150 visitatori per la sola giornata dell’evento”.

Rispetto alle edizioni passate, però, per quest’anno è prevista qualche novità: le visite guidate nelle cucine degli scorsi anni saranno sostituite – in linea con il tema dell’iniziativa nazionale che punta sulla necessità del camminare – con passeggiate e letture che coinvolgeranno alcuni punti chiave dell’edificio: le stanze dell’abate, aperte per la prima volta al pubblico l’anno scorso grazie alla nuova direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Marina Paino, lo scalone monumentale, e i corridoi.

“D’altronde, cosa c’è di meglio dei chilometrici corridoi del Monastero per dare l’idea del camminare?”, ci dice Giovanni tra il serio e il faceto. Di chilometri, infatti, all’interno del complesso,  se ne fanno ogni giorno a iosa, e lo sanno benissimo gli studenti che corrono da una parte all’altra per esami, lezioni e ricevimenti, ma almeno per la serata di venerdì bando alle ansie universitarie: tacitamente, a luci spente, il Monastero si riappropria della sua storia.

Il tema della serata sarà il Grand Tour, e più in generale il viaggio, con le appassionanti testimonianze dei viaggiatori del passato che, sotto forma di diari, note e documenti, hanno raccontato la loro esperienza all’interno dell’ex-monastero e narrato le bellezze del gioiello catanese. Ad accompagnare visitatori e visitatrici in questo tuffo nel passato, rigorosamente al buio, saranno studenti che presteranno la loro voce ad artisti e letterati in un percorso alla scoperta dei luoghi più frequentati dagli universitari di giorno ma che, di notte, hanno di certo tutto un altro effetto.

Alle guide, inoltre, saranno affidati dei segna-passi per annotare i passi compiuti assieme ai partecipanti e che saranno sommati a quelli di tutta Italia con l’obiettivo di percorrere quei cinquecentocinquanta milioni che ci separano dalla luna. Le luci del Monastero si spegneranno già a partire dalle 18:30 per mezz’ora circa, ma l’inizio dell’evento è fissato per le ore 21:00, quando prenderanno il via le passeggiate che proseguiranno fino alle ore 23 con partenza ogni mezz’ora. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi ai seguenti numeri 0957102767 – 3349242464.

 

Antonietta Bivona

Giornalista pubblicista e direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict. Dopo un dottorato conseguito presso l'Università degli Studi di Catania, è ricercatrice in lingua e letteratura francese. Insegna nei corsi di laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Studi classici, linguistici e della formazione dell'Università degli Studi di Enna. 📧 a.bivona@liveunict.com

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