Categorie: Altro

Disoccupazione giovanile al 58%: la panoramica in Sicilia

I posti di lavoro sono aumentati nell'ultimo anno, ma le problematiche restano: la disoccupazione tocca una percentuale ancora molto alta e i salari sono estremamente bassi. Ecco due fattori negativi che emergono dal report della Diste Consulting, presentato nella sede dell'Assessorato all'Economia siciliana.

Secondo dati Istat, la crescita degli investimenti e il piccolo rialzo dei consumi non riesce a far risvegliare per bene l’economia siciliana, che rimane ancorata alla crisi decennale. Infatti, quei posti di lavoro creati negli ultimi tre anni sono effettivamente precari e offrono un basso salario, causando un dato veramente negativo: ben 200 mila famiglie vivono in povertà assoluta, con un totale di 600 mila persone che contribuiscono all’aumento della disuguaglianza sociale, creando un vero e proprio divario economico tra gli stessi isolani.

Il report di Diste Consulting, che analizza la situazione economica dell’Isola – sulla base dello studio dell’Istat – ha fornito dei nuovi dati in sede dell’Assessorato dell’economia siciliana, a Palermo. Innanzitutto, i posti di lavoro e il tasso occupazionale sono aumentati rispetto ai due anni precedenti: infatti, gli occupati sono stimati a 1 milione 363 mila, in aumento di 12 mila unità. Una cosa che spicca, in tale contesto, è che si rileva una vera e propria senilizzazione del mercato del lavoro: l’età media dei lavoratori è passata dai 40 anni (nel 2007) ai 44 anni (nel 2016).

Ma un problema assai più grave è quello della disoccupazione giovanile. Mentre il tasso di disoccupazione generale ha toccato quota 21,5%, 0,6 punti in meno dell’anno precedente, ma ben 8,7 punti in più di dieci anni prima; quella giovanile tocca il 58%, concentrandosi su una fascia di età tra i 25 e i 44 anni (soprattutto per la componente maschile).

L’investimento in risorse ed attrezzature, in mezzi di trasporto, in costruzioni, la moderazione del consumo da parte delle famiglie e l’aumento della produzione da parte dell’industria, sono piccoli passi per uscire dal periodo nero che ha caratterizzato e sta caratterizzando la Sicilia, ma ancora non efficienti. Tuttavia, i prospetti per il 2018 sono più che positivi, soprattutto in merito all’occupazione, che si prospetta un aumento di 14 mila posti di lavoro e la diminuzione della disoccupazione di uno 0,5%.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, la Fiera dei Morti non sarà più a Nesima: ecco la nuova location

La Fiera dei Morti 2026 si appresta a cambiare sede. Nella giornata di domani la…

7 Ottobre 2026

Pfizer Catania, è scontro totale: MIMIT e sindacati dicono no ai 330 esuberi

Fumata nera al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): si è concluso…

7 Ottobre 2026

Lancette indietro di un’ora, ecco quando si torna all’ora solare: la data da segnare sul calendario

L’autunno porta con sé anche il consueto appuntamento con il cambio dell’orario. Nella notte tra…

7 Ottobre 2026

Regione Siciliana, ecco quando potrebbero arrivare le dimissioni del presidente Schifani

Renato Schifani è davanti a un bivio: andare avanti o lasciare. Il presidente della Regione…

7 Ottobre 2026

Catania, chiusura del lungomare da piazza Nettuno a piazza Mancini Battaglia: registrati forti rallentamenti

Avviati i lavori al lungomare di Catania. Da ieri mattina il tratto compreso tra piazza…

7 Ottobre 2026

Catania, blitz della Polizia nei B&B del centro e stangata agli abusivi: 5 denunce e sequestri

Strutture ricettive del centro storico ed esercenti commerciali abusivi nel mirino dei controlli interforze della…

7 Ottobre 2026