Categorie: Speciale Sant'Agata

Sant’Agata Li Battiati: per la prima volta una candelora varca i confini di Catania

La candelora del Villaggio Sant'Agata ha fatto festa nel territorio e nelle scuole del comune etneo tra migliaia di studenti e devoti.

Per la prima volta nella storia della festa di Sant’Agata, una candelora votiva ha superato i confini del territorio della città di Catania: è successo stamane con il cereo del Villaggio Sant’Agata (così come annunciato da LiveUnict in anteprima) che ha fatto grande festa nel comune limitrofo di Sant’Agata Li Battiati. Dopo i due giorni di festeggiamenti nei pressi di via del Bosco, via Passo Gravina e largo Barriera, nella tarda serata di ieri la candelora ha fatto accesso nel comune etneo, per poi essere conservata all’interno dei cancelli del Municipio.

E stamane, alle 8.00 come da programma, il cereo è stato presentato ai cittadini battiatoti, con il sindaco Marco Rubino che ha donato il gagliardetto comunale al cereo, come simbolo e ricordo di questa giornata storica: “Per la prima volta una candelora della Santa Patrona di Catania varca i confini e lascia il perimetro del territorio catanese, siamo molto orgogliosi di questo e ringrazio le autorità che hanno permesso di realizzare tutto questo. Siamo l’unico paese della Provincia a portare il nome di Agata, una Santa che ha donato la propria vita a Dio, ed è giusto che venga celebrata nel nostro territorio. Giorno 5 febbraio gli uffici comunali e tutte le scuole rimarranno chiuse per festività, ho emesso tale ordinanza in modo da poter permettere a quanti lo volessero di raggiungere Sant’Agata in processione“, ha chiosato il primo cittadino.

La candelora ha attraversato le vie principali del comune ai piedi dell’Etna, facendo sosta e festa in tutti gli istituti scolastici territoriali, dalle scuole materne sino alla sede distaccata del liceo artistico Emilio Greco; con la gioia negli occhi di bambini e studenti, ammaliati dalla caratteristica annacata e dal suono della banda, il cereo ha proseguito per tutta la mattinata la sua passeggiata dall’inedito percorso.

Sono in momenti come questo che ogni cittadino – ha continuato il sindaco Rubino – deve sentirsi parte di una comunità e possedere appartenenza al territorio, perché siamo stanchi di sentirci dire che Battiati sia il dormitorio del Comune di Catania. Domani, inoltre, inaugureremo una nuova strada che si chiamerà proprio via Sant’Agata, in quanto fino ad oggi non avevamo una via dedicata alla Patrona di Catania“.

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