
I due celebri licei catanesi sono stati occupati dagli studenti che nel primo caso hanno addirittura impedito al corpo docente di abbandonare l’istituto.
Alta tensione stamattina davanti al liceo scientifico Galileo Galilei di Catania dove quasi 400 studenti hanno provato ad occupare il locale, impedendo l’uscita dei professori già presenti all’interno dell’istituto. Sul posto sono intervenuti polizia di Stato e carabinieri che hanno così permesso ai docenti di uscire e la chiusura del cancello dell’istituto, impedendone così, al momento, la possibile occupazione. Sulla vicenda indaga la Digos.
Sempre stamani, gli studenti del liceo classico Cutelli hanno occupato gli interni dello storico edificio di via Firenze. Ieri sera, la dirigente scolastica, Elisa Colella, aveva informato i genitori degli alunni che “le studentesse e gli studenti, invitati ad uscire, sembrano invece intenzionati ad intrattenersi oltre l’orario consentito ed occupare l’edificio scolastico. Per quanto espresso, non potendo garantire la sicurezza dei presenti, la sottoscritta si vedrà costretta ad avvisare le autorità competenti”. Dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, tuttavia, gli studenti hanno abbandonato la scuola.
La Polizia di Stato ha arrestato un 42enne di Misterbianco, che è stato fermato vicino…
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in diversi punti della Sicilia e…
Un cantiere d'emergenza rallenterà il traffico lungo l'autostrada Catania-Siracusa nella giornata di martedì 27 ottobre.…
La Sicilia Orientale e gli Stati Uniti non sono mai stati così vicini. Il volo…
Nuova operazione della Polizia di Stato per tutelare la salute e il benessere degli animali,…
Ammontano ad oltre 35 milioni di euro le risorse per scuola e università contenute nel…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy