
Secondo uno studio condotto in Inghilterra e in Germania, chi parla il proprio dialetto locale è bilingue
È stato condotto uno studio secondo cui, dal punto di vista cognitivo, chi parla il proprio dialetto può essere considerato bilingue.
I ricercatori, guidati dalla Abertay University nel Regno Unito e dalla Aachen University in Germania, hanno preso in esame un gruppo di partecipanti tedeschi e inglesi che parlavano anche un dialetto locale in cui alcune parole venivano pronunciate diversamente dalla lingua ufficiale.
I risultati che sono emersi e che sono stati pubblicati su “Cognition”, hanno dimostrato che il nostro cervello si rapporta con il dialetto come se fosse una vera e propria lingua alla stregua di inglese, tedesco o francese. I monolingui che parlano abitualmente anche un dialetto devono svolgere infatti un lavoro celebrale, simile a quello svolto da un bilingue che parla sia l’inglese che il tedesco, che li porta anche in questo caso a effettuare lo switch, ovvero lo scambio tra una forma linguistica e un’altra e, essendo attive entrambe le varianti, la sceltà comporterà un “costo fisiologico” che porterà a sopprimere una forma a discapito di un’altra.
Nel caso in cui invece, si ha una minore dimestichezza con il dialetto, il cervello è chiamato a svolgere un lavoro maggiore nello scambio tra le lingue soprattutto quando non vi è tanta affinità tra le due parole con lo stesso significato.
Si è giunti quindi alla conclusione che non c’è differenza tra un bilingue e un individuo che parla due dialetti anche perchè, come ha affermato l’esperta Antonella Sorace, il dialetto si differisce da una lingua da un punto di vista socio-politico e non cognitivo.
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di…
Entra nel vivo il grande esodo estivo con oltre 26 milioni di spostamenti previsti a…
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura…
L’App del Comune di Catania si arricchisce con la nuova sezione “Com’è il mare oggi?”,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy