
Un vero e proprio assalto non previsto, quello di migliaia di aspiranti precari, che questa mattina hanno tentato, invano, di accaparrarsi uno dei posti disponibili e diventare potenziali supplenti.
Per fare qualche ora in cattedra é necessaria solo la laurea, nessuna abilitazione all’insegnamento, ed é proprio questa opportunità che ha fatto muovere il mondo dei precari producendo oltre settecentomila domande di partecipazione.
Un numero vertiginoso di accessi, che in brevissimo tempo ha fatto letteralmente collassare il server del Miur, mandandolo offline.
A quanto pare il cervellone ministeriale, a causa dell’enorme numero di accessi contemporanei va spesso in default e i precari, di conseguenza, in crisi.
I supplenti sono preoccupatissimi di non potere completare la procedura. Da questa domanda, infatti, dipende il futuro lavorativo di decine di migliaia di docenti a tempo determinato che, per via delle graduatorie provinciali quasi vuote in molte province, vedono crescere le possibilità di qualche buona (lunga) supplenza a partire da settembre. Ma prima occorre completare l’iter burocratico per l’inserimento in graduatoria
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di…
Entra nel vivo il grande esodo estivo con oltre 26 milioni di spostamenti previsti a…
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura…
L’App del Comune di Catania si arricchisce con la nuova sezione “Com’è il mare oggi?”,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy