
Favorevoli o contrari alla pena di morte? La ricerca condotta dall’Osservatorio Generazione Proteo sugli studenti dal Nord al Sud Italia ha mostrato che i giovani si mostrano divisi perfettamente a metà sull’argomento.
L’indagine è stata eseguita attraverso 20mila questionari svolti dagli studenti d’età compresa tra i 17 e i 19 anni e i risultati sono chiari: il campione preso in esame è diviso a metà e il numero dei contrari alla pena di morte si discosta di poco da quello dei favorevoli. Accanto a questi dati sono stati pubblicati anche i risultati della parte del questionario riguardante anche altre tematiche: internet, lavoro, scuola, bullismo, alcool e uso di droghe.
Sono il 31,7% i favorevoli alla pena di morte contro i 35,8% che vi si oppongono. Il motivo dei favorevoli è legato ai casi di pedofilia e terrorismo, solo per citarne alcuni, che possono essere controllati con difficoltà. Il terrorismo inoltre è considerato da questi come un rischio che ormai appartiene alla vita e per molti non è un rischio che modifica la quotidianità.
Accanto a questi dati si collocano altri numeri che stilano dei profili ben chiari della nuova generazione e di seguito riportiamo alcuni dei numeri:
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