
Molti abbonati di Netfix sono stati beffati dal phishing con una mail fasulla.
Ricevevano una mail all’interno della quale si chiedeva di aggiornare le informazioni del proprio account Netflix nella parte riguardante i dati personali e i metodi di pagamento. Credenziali utili a mettere le mani sulle loro carte di credito. È stata questa la truffa che rischia di fare perdere molti abbonati alla grande azienda di Reed Hastings. Eppure, la piattaforma, nella sezione dedicata alla sicurezza degli abbonati, specificava “Netflix non vi chiederà mai alcuna informazione personale o bancaria tramite mail e neanche alcuna password”. Un avvertimento che probabilmente gli abbonati truffati avevano trascurato o preso troppo sottogamba.
A mettere nel sacco molte persone è stato il fatto che il link allegato alla mail fasulla, rimanda ad una pagina che somiglia davvero moltissimo a quella originale di Netflix. Il sito di sicurezza informativa FireEye ha aperto un’inchiesta sul caso ed è riuscita a risalire al luogo dal quale sono stati lanciati i tentativi di phishing: la truffa sembra essere partita dagli Stati Uniti ma ha interessato anche account di utenti che vivono in altri Paesi, tra cui l’Australia. La polizia postale australiana è stata una delle prime a rendersi conto del raggiro e ad inviare delle mail per sollecitare gli utenti che avevano ricevuto la mail Netflix fasulla ad eliminarla e a contattare la piattaforma ufficiale. FireEye ha in ogni caso diffuso che gli account fasulli dai quali originano le mail sono già stati disattivati.
Per Netflix questo sarebbe il secondo tentativo di phishing in un mese e anche nell’agosto 2016 si era verificato un attacco simile. Ciò che si raccomanda agli utenti della piattaforma è di prestare sempre attenzione al monito:“Netflix non vi chiederà mai alcuna informazione personale o bancaria tramite mail, e neanche alcuna password”.
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