Esami e caffè: una coppia vincente

Quante volte abbiamo visto divertenti vignette che ritraggono il curioso rapporto che si crea tra gli universitari sotto esami e il caffè?

Questa volta vi parliamo invece di una vera e propria conferma scientifica. Gli scienziati della University of California hanno infatti provato che il caffè non solo ci tiene svegli, ma fa anche molto di più. Due o tre caffè al giorno aiutano in maniera significativa la memoria a lungo termine a “marchiare” in noi i ricordi. Il risultato degli scienziati californiani conferma un precedente esperimento condotto sulle api: esse, quando si nutrono di nettare corretto alla caffeina, sono in grado di ritrovare meglio piante e fiori già visitate in precedenza. Per condurre l’esperimento, gli scienziati hanno reclutato 160 adulti che normalmente consumano quantità minime di caffeina. Questi ultimi, divisi in due gruppi, hanno studiato diverse immagini. Successivamente, solo uno dei due gruppi ha assunto una pillola composta da 200 milligrammi di caffeina che equivale a quella contenuta in due tazzine di caffè espresso. Il giorno seguente entrambi i gruppi hanno eseguito un test di memoria in cui venivano loro mostrate altre immagini: alcune uguali a quelle viste il giorno prima, alcune simili e altre totalmente nuove. Il risultato, pubblicato su Nature Neuroscience, non ha registrato differenze nel discernimento tra immagini vecchie o nuove tra i due gruppi. Tuttavia, gli individui che avevano assunto la caffeina hanno ottenuto risultati significativamente migliori rispetto all’altro gruppo nell’identificazione di immagini simili.

Secondo Yassa, il dottore che ha coordinato l’esperimento, questa è la dimostrazione che la caffeina potenzia il consolidamento dei ricordi e dei piccoli particolari, non appena si formano nuove memorie. I ricercatori hanno poi condotto un secondo esperimento, somministrando la caffeina solo un’ora prima del test di memoria. In questo caso, bisogna dire però che non è stata osservata nessuna differenza significativa. Per concludere, ecco un interessante suggerimento di Yassa per gli studenti dipendenti da caffeina durante le sessioni d’esame: «Se avete studiato senza bere caffè e decidete di berne una tazzina un’ora prima dell’esame, lasciate stare: non vi aiuterà a ripescare meglio i ricordi».

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