SOCIAL CARD 2016 – 400 euro al mese per i disoccupati. Domanda e requisiti

Ancora una volta, ci occupiamo di riservare uno spazio alle misure di sostegno della Legge di Stabilità. Come per l’anno 2015, anche questa volta sarà predisposto un aiuto economico per i disoccupati attraverso l’erogazione, da parte dell’Inps, della social card 2016.

La social card disoccupati si differenzia da quella ordinaria.

Social Card 2016: a cosa serve? 

La social card 2016 disoccupati consiste in un sostegno economico erogato ai nuclei familiari con basso reddito e un minore a carico, in cui almeno un membro risulti disoccupato.

La social card  dà diritto a un sostegno compreso tra 231 e 400 euro al mese in base al numero di componenti del nucleo familiare (231€ per famiglie di 2 membri, 281€ per famiglie di 3 membri, 331€ per famiglie di 4 membri, 404€ per famiglie con più di 5 membri) ed al reddito Isee. Si presenta come una carta prepagata ricaricabile del circuito Mastercard, quindi utilizzabile per i pagamenti POS e per prelevare il denaro caricato dagli ATM di Poste Italiane (i Postamat). Con la social card straordinaria si possono pagare le bollette di casa, fare acquisti nei negozi convenzionati  e viene erogata dall’INPS e dal Comune di residenza (sempre che ci siano i fondi e la possibilità di fare domanda, come detto ad inizio articolo).
Tale contributo economico viene erogato dall’Inps per 12 mesi.

Requisiti: chi può fare domanda? 
Per quanto riguarda i requisiti per poter richiedere la social card 2016 disoccupati, occorre attendere il decreto ministeriale. Tuttavia dovrebbero essere i seguenti:

  • essere cittadino italiano o comunitario (o extracomunitario con permesso di soggiorno);
  • avere nel nucleo familiare almeno un componente con meno di 18 anni;
  • avere un reddito Isee inferiore a 3000 euro;
  • avere un patrimonio mobiliare ai fini Isee inferiore a 8mila euro;
  • non avere indennità di natura previdenziale il cui ammontare sia superiore ai 600 euro mensili;
  • non avere nessun veicolo immatricolato nei 12 mesi precedenti;
  • non avere autoveicoli superiore a 1300cc o un motoveicolo superiore a 250CC immatricolati nei 36 mesi precedenti;
  • non avere una casa di proprietà adibita a prima abitazione il cui valore Isee sia superiore a 30mila euro;
  • i componenti del nucleo familiare devono risultare disoccupati al momento della domanda;
  • nei 36 mesi precedenti almeno un membro del nucleo familiare deve essere stato in una delle seguenti condizioni: in caso di lavoro dipendente cessazione del lavoro, in caso di lavoro autonomo cessazione dell’attività, in caso di lavoratori con contratti flessibili aver lavorato almeno 180 giorni.

Domanda: cosa fare per richiedere la social card?
Per sapere quali sono le modalità per presentare la richiesta, occorre attendere il decreto ministeriale che uscirà a breve.

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026

Aumentano i presidi degli autotrasportatori in Sicilia ma Salvini assicura: “Pronti 430 milioni”

Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…

20 Ottobre 2026

Social freezing, il diritto di scegliere: la fertilità non può essere un privilegio

C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…

20 Ottobre 2026

Nel Catanese, maxi sequestro di droga: coppia arrestata

Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…

20 Ottobre 2026

Debiti con il Comune di Catania, la scadenza è vicina

Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…

20 Ottobre 2026