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Fuga di cervelli: storia di un avvocato italiano a New York

Simone Bertollini,  34 anni, svolge la professione di avvocato negli States, a New York, perché in Italia gli è stato impedito di laurearsi un anno prima della regolare conclusione degli studi.

E’ l’ennesima fuga di cervelli quella vissuta dal trentaquattrenne romano italiano, attualmente avvocato a New York, Simone Bertollini. In Italia era riuscito a concludere gli esami con un anno di anticipo e, per questo, gli era stato impedito di laurearsi subito in Giurisprudenza. Tenta il ricorso al Tar, ma senza nessun risultato positivo. Dunque, pensa di non fermarsi, di non attendere inutilmente che la burocrazia infinita italiana faccia il suo corso, e vola verso gli States, iscrivendosi a Legge presso la University of Kansas. Nonostante abbia tentato di restare in Italia o di tornarvi, non ha mai ricevuto risposte positive dai vari studi legali presso cui ha fatto richiesta. Negli States, invece, riesce non solo a lavorare, ma anche a fare una carriera brillante. Bertollini critica il sistema italiano troppo complesso, troppo lento, sistema che ostacola e di certo non avvantaggia un giovane.

Vive nel New Jersey, a pochi minuti da Manhattan e lavora a New York. Non tornerebbe più in Italia per lavorare, torna a Roma solo una volta l’anno. Sostiene che in Italia avrebbe addirittura guadagnato sette, otto volte meno rispetto al guadagno attuale negli Stati Uniti. Nonostante riconosca gli evidenti lati positivi dell’Italia, come la buona cucina o le relazioni sociali migliori, non smette di pensare che l’Italia sia un paese da cui emigrare sempre più. Le possibilità di fare carriera negli Stati Uniti sono molteplici, e non c’è alcun limite a quanto in alto si possa arrivare.

Una storia che lascia ben poche speranze a una nazione come la nostra che molto potrebbe fare e dare, ma che poco riesce a concretizzare. La fuga di cervelli è sempre più un fatto persistente e aumentando il fenomeno, inevitabilmente l’Italia perde la possibilità di essere amata, vissuta come invece sarebbe giusto che fosse.

 

 

Rita Vivera

Rita Vivera nata a Comiso (RG) il 17/06/1990, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Ateneo di Catania. Determinata a perseguire i suoi obiettivi, tra lo studio di un diritto e un altro, ama scrivere in particolare di attualità, di politica e di musica.

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