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Splitit, la startup catanese per raccogliere quote regalo e organizzare feste

ImmagineQuando si organizza un evento, un party o un compleanno, la parte peggiore dei preparativi è sicuramente la raccolta quote. Se si potessero raccogliere soldi tramite internet, comodamente da casa, sarebbe sicuramente più facile.

Questo è possibile con Splitit, una startup catanese, che permette gratuitamente di  raccogliere le quote semplicemente registrandosi  sul sito www.splitit.it e personalizzando il proprio evento. È difatti possibile inserire i regali, i contatti, la mappa dell’evento e allo stesso tempo ci si può divertire, aggiungendo foto e comunicando con i partecipanti tramite un messaggio di benvenuto.

“I vantaggi sono moltepliciracconta Carlo Graziano, socio fondatore della start upChi organizza non dovrà raccogliere i soldi fisicamente o fare molte telefonate per avere dai partecipanti la quota. Gli invitati, invece, non dovranno recarsi fisicamente in un negozio (che magari è a 20km di distanza) per versare la quota regalo. In 2 minuti fai il versamento e il gioco è fatto”.

“Il costo del servizio – continua – è del 3% della somma versata se questa viene effettuata attraverso carta di credito o prepagata, mentre solo dell’1% se questa avviene attraverso bonifico bancario.  Su un versamento di 50 euro siamo tra i 50 cent e 1,50 euro, di gran lunga più conveniente al tempo perso e alla benzina spesa per recarsi in un negozio”.

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In particolare  il festeggiato, anziché rivolgersi ad un negozio o stilare una lista regali, potrà effettuare un raccolta su internet e destinare i soldi ai regali che preferisce. Un’idea utile anche per chi è alle prese con i preparativi del matrimonio.

“Vogliamo dare la possibilità ad una coppia di futuri sposi conviventi – spiega Carlo Graziano – di raccogliere denaro senza essere costretti a spendere i soldi della lista nozze in negozi specifici o in cose che spesso non sono utili alla coppia. Dare la libertà di spendere i soldi come e quando vogliono in base alle necessità del momento. E perché no, anche rientrare di qualche spesa sostenuta per il matrimonio! Molti ormai fanno le poco eleganti buste e bonifici, credo che splitit possa essere una valida alternativa a queste. Oltre alla comodità”.

Come avviene per molte startup e per le idee migliori, Splitit nasce da una necessità reale“In Australia (Sydney) nel 2011,  insieme ad un amico facevamo parte dell’organizzazione di una cena/evento a scopo benefico ed eravamo stati incaricati a raccogliere la quota di partecipazione e di contattare personalmente tutti gli invitati. Pensammo che fosse opportuno creare un App o un sito che permettesse di fare la raccolta quote e l’invito dei partecipanti direttamente online e che rendesse più gestibile e meno imbarazzante tutto il processo che spesso si rivelava estenuante, fatto di telefonate e messaggi e di rincorse poco piacevoli”.

A sviluppare l’idea è un team, guidato dal socio fondatore e Ceo Carlo Graziano e composto da sviluppatori e grafici. Si occupano del progetto anche Cristina Amato, community menager e le blogger Antonella Tomaselli, Diana Pettinato, Agata Amantia.

Il team, che vorrebbe lanciare il progetto anche all’estero, ha pensato di rendere ancor più comodo il servizio con quick split, che permetterà a chi non ha molto tempo di avviare una raccolta in poche ore e di partecipare anche tramite un’app. La missione di Splitit è sostituire le vecchie liste nozze e liste regalo e, perché no, renderci la vita un po’ più facile.

 

A proposito dell'autore

Alessia Costanzo

Laureata in Filologia moderna, attualmente è direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict e lavora come copywriter. Dopo aver scoperto il Content marketing, la sua passione per la comunicazione si è trasformata, legandosi ai Social media, alla SEO e al Copywriting.