CUI di Ragusa: convocata un’ assemblea per discutere della mancanza di fondi

Il Presidente del Consorzio, Cesare Borrometi, lancia un appello ai vari enti sulla spinosa situazione economica.

Conti in rosso, ancora una volta, senza che ci sia una via d’uscita. A meno che qualcuno non paghi. A dare l’allarme è il Presidente del Consorzio Universitario Ibleo Cesare Borrometi, che ha ribadito come la situazione economica del CUI sia assolutamente insostenibile, nonostante le sovvenzioni offerte dal comune di Ragusa, e che il futuro universitario del capoluogo ibleo potrebbe essere seriamente compromesso. All’assemblea ha partecipato anche il Preside della SDS di Ragusa Nunzio Zago che, da parte sua, ha sottolineato come sia particolarmente insostenibile dover stare sulle spine ogni anno per l’apertura o meno della struttura a nuovi studenti. Di conseguenza, ciò che bisogna comprendere è se consorzio e università siano sempre coincidenti nei loro intenti, cosa che, a quanto pare, non è sempre vera. Sembra infatti che, dopo l’incontro col Rettore avvenuto il giorno dopo la riunione in questione, Presidente del CUI e Presidente della SDS siano stati rassicurati su questo argomento. L’ateneo, infatti, aspetterà che le transazioni vengano pagate, anche se con ritardi.

Tuttavia, il vero dibattito che si è svolto durante il corso dell’assemblea, alla quale hanno partecipato anche i membri dei sindacati, è stato tra l’avvocato Borrometi e l’avvocato Mezzasalma, rappresentante della Provincia di Ragusa. In particolar modo, quest’ultimo ha ribadito come l’uscita dell’ente provinciale dal CUI non sia stata una cosa voluta, ma una conseguenza della crisi che sta colpendo tutti gli organi provinciali nell’intero Paese. Dopo molti punti di vista, si è comunque deciso di fissare un incontro con il Presidente della Regione Rosario Crocetta, in modo da fare presente a livello regionale una questione ormai diventata all’ordine del giorno nel capoluogo ibleo.

Inoltre, essendo presente a Modica il corso di Scienze Sociali, Borrometi ha precisato che, nel momento in cui il sindaco Abbate non assolverà i propri debiti economici nei confronti del CUI, il corso di laurea dipendente dall’Università di Messina verrà spostato da Modica a Ragusa.

Nell’attesa di nuovi sviluppi su questa vicenda, ci auguriamo che i fondi del CUI vengano presto riportati ad un minimo dignitario, ma, soprattutto, che tutto questo non minacci il futuro dell’università nel piccolo borgo di Ragusa Ibla.

 

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.

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