Negli ultimi anni il numero di giovani che decidono di trasferirsi nel Regno Unito, soprattutto nella capitale, per motivi di studio o in carca di primo impiego, sta subendo un vertiginoso aumento.

Molti sono, infatti, i ragazzi italiani che partono alla volta delle città britanniche per periodi relativamente brevi, con lo scopo di imparare la lingua o migliorare il loro livello d’inglese. E altrettanti sono quelli che lasciano il nostro Paese in cerca di un impiego, determinati a cambiare vita per stabilirsi definitivamente in una delle regioni del Regno Unito.

E, se da un lato il presidente britannico David Cameron parla di un piano per ridurre l’immigrazione netta nel Regno Unito a meno di centomila arrivi l’anno, dall’altro, nei giorni scorsi, il Consolato Generale d’Italia a Londra, in seno al Progetto Primo Approdo, ha pubblicato online un manuale per facilitare appunto il primo approdo dei giovani italiani in terra inglese.

Si tratta di un vero e proprio vademecum (consultabile qui),  che ha l’utilità di aiutare chi ha intenzione di trasferirsi nel Regno Unito a comprendere le caratteristiche e le peculiarità del sistema britannico, molto diverso dal nostro, e trarne in tal modo dei benefici.

La redazione del manuale nasce, infatti, dalla necessità di informare chi ha deciso o sta decidendo di compiere un passo così importante, quale quello di lasciare il proprio Paese facendo una stima realistica delle prospettive lavorative, anche e soprattutto, sulla base obiettiva del proprio bagaglio scolastico e professionale. Il manuale è veramente completo e contempla qualsiasi aspetto, da quello che potrebbe sembrare il più semplice e banale, l’arrivo e l’alloggio per esempio, a quello più complesso, l’apertura di un conto in banca o l’avviamento di un’attività nel Regno Unito.

Ovviamente, Pasquale Q. Terracciano, Ambasciatore d’Italia a Londra, così conclude l’introduzione al manuale: “Il mio auspicio è che l’esperienza di vita in questo straordinario Paese contribuisca all’arricchimento umano e professionale di voi tutti. Vorrei, contemporaneamente, formulare la speranza che tale esperienza rappresenti solo la prima fase di una crescita personale e lavorativa e che con essa maturi anche la decisione di fare, prima o poi, rientro in Italia per mettere la propria esperienza al servizio della società, del benessere e della crescita del nostro meraviglioso Paese”.

Quindi, se il vostro sogno è quello di studiare o lavorare nel Regno Unito nel manuale c’è tutto ciò che dovete sapere prima di compiere il grande passo.

Claudia Nicosia

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Claudia Nicosia

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