
Vendeva esami agli studenti di Medicina per 250 euro. Adesso continua a lavorare negli uffici dell’Università di Catania.
Pochi mesi fa si era sollevato un gran polverone a causa dello scandalo Unict, i cui protagonisti erano due giovani studenti di Medicina che avrebbero comprato gli esami del loro corso. La vicenda era stata sollevata a causa di una lettera anonima, consegnata al Rettore Giacomo Pignataro, in cui si parlava di ben diciassette esami non sostenuti. La procura, che aveva iniziato ad indagare, era riuscita a risalire al colpevole, Giovambattista Luigi Caruso, un funzionario Unict, che aveva “diligentemente” falsificato gli statini, al prezzo di 250 euro per ogni esame. Gli esami comprati non erano diciassette, ma venti.
Ieri è arrivata la sentenza della Cassazione, che conferma i domiciliari per il funzionario incriminato, che però non sembra aver risentito tanto delle misure adottate. Difatti, il dipendente, come anticipato da Ctzen, era già stato integrato dal 15 luglio presso gli uffici dell’Ateneo. Ha semplicemente cambiato ufficio e, accompagnato dalla Guardia di finanzia, si reca tutti i giorni presso la tipografia universitaria.
Non era forse sufficiente essere accusati di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, falsità ideologica e accesso illegale ad un sistema informatico?
Non danno tregua gli incendi in provincia di Catania. Il bilancio fornito dal Comando Provinciale…
Fino al 26 agosto 2026 è possibile partecipare al nuovo bando di Start Cup Catania,…
La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 15 anni che, in casa, nascondeva…
A soli otto mesi dall'incendio che ha distrutto il Padiglione C1 de le Ciminiere, la…
Il Busto Reliquiario è tornato a brillare nel suo massimo splendore, grazie agli interventi di…
Nelle notti di giovedì 23 e venerdì 24 luglio 2026 (dalle ore 21:00 alle 06:00),…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy