
Pochi sanno realmente che il modello francese è una vera e propria ghigliottina, difatti il taglio degli studenti è alto: solo due studenti su dieci riescono ad accedere al secondo anno. In alcune università prestigiose, come per esempio quella di Montpellier, la forbice è ancora più “tagliente”, solo l’8.9% degli immatricolati riesce ad accedere al secondo anno.
Diverse riflessioni sorgono spontanee. La prima riguarda l’efficacia di questo metodo di selezione: siamo veramente sicuri che non si potesse fare di meglio? Dure selezioni per tutto l’anno, esami impossibili, con tutto quello che ne consegue. Quel che è certo è che chi veramente vale, alla lunga uscirà dal guscio, anche se rimangono da verificare al meglio i metodi e l’uniformità di selezione degli studenti. Ai posteri l’ardua sentenza.
Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy