
Pochi sanno realmente che il modello francese è una vera e propria ghigliottina, difatti il taglio degli studenti è alto: solo due studenti su dieci riescono ad accedere al secondo anno. In alcune università prestigiose, come per esempio quella di Montpellier, la forbice è ancora più “tagliente”, solo l’8.9% degli immatricolati riesce ad accedere al secondo anno.
Diverse riflessioni sorgono spontanee. La prima riguarda l’efficacia di questo metodo di selezione: siamo veramente sicuri che non si potesse fare di meglio? Dure selezioni per tutto l’anno, esami impossibili, con tutto quello che ne consegue. Quel che è certo è che chi veramente vale, alla lunga uscirà dal guscio, anche se rimangono da verificare al meglio i metodi e l’uniformità di selezione degli studenti. Ai posteri l’ardua sentenza.
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