Studente? No grazie! Universitari esclusi dal piano “Garanzia Giovani” per lavoro, stage e formazione

Di ritorno dall’immancabile gita fuori porta del primo maggio, ragazzi e ragazze di tutt’Italia hanno trovato una lieta sorpresa: è possibile da ieri inserire la propria domanda di adesione al programma “ Garanzia Giovani (Youth Guarantee)”, il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. In base agli accordi presi, ai giovani al di sotto della fatidica soglia dei “trenta” dovrebbero essere garantiti offerte di lavoro, apprendistato e tirocinio entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita del sistema di istruzione. Ma, contrariamente al famoso detto, le speranze sono “le prime a morire” per i nostri colleghi universitari, tagliati fuori di fatto dal nuovo progetto.

I REQUISITI PER PARTECIPARE: da regolamento, può partecipare chiunque abbia un’età compresa tra  tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia o  cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante. Occorre non essere impegnato in un’attività lavorativa né essere inserito in un corso scolastico o formativo. Mentre nelle Faq del portale informativo http://www.garanziagiovani.gov.it/ si esclude categoricamente la possibilità di adesione per gli studenti che sono ancora impegnati nel conseguimento del diploma, non vengono menzionati esplicitamente gli universitari. Abbiamo quindi provato a contattare a tal proposito lo staff di Garanzia Giovani che ha confermato i nostri timori: effettivamente, gli studenti universitari, in quanto “impegnati in un percorso di formazione“ non possono aderire. Tuttavia, possono presentare la domanda sia i laureati “a spasso” che i neolaureati rimasti nel “limbo” tra la triennale e un corso di specialistica o tra un qualunque corso di laurea e un master. L’importante è quindi, in termini nudi e crudi, di poter dimostrare al momento dell’adesione di essere temporaneamente nullafacenti.

COME FUNZIONA: in seguito alla presentazione della domanda dell’adesione online i giovani partecipanti saranno chiamati per un colloquio di accoglienza nel quale verrà determinato un profilo del giovane in base al curriculum e al background personale. Successivamente entro quattro mesi verranno erogate in favore del giovane una o più delle misure previste:  orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, mobilità e bonus occupazionale e formazione a distanza. Previsti inoltre sostegni per l’autoimprenditorialità e per la creazione di start up, tra cui la formazione per la stesura di un business plan e supporto all’accesso al credito e alla finanziabilità.

DALL’EUROPA ALLE REGIONI: I fondi previsti, pari a quasi 1,5 miliardi di euro (provenienti dall’Ue e in parte dall’ Italia) verranno girati alle regioni, alle quali è affidata la gestione delle attività e la coordinazione dei centri per l’impiego. Per registrarsi e prendere parte al programma ci sarà tempo fino al 2015.

Antonio Percolla

Pubblicato da
Antonio Percolla

Articoli recenti

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026

Aumentano i presidi degli autotrasportatori in Sicilia ma Salvini assicura: “Pronti 430 milioni”

Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…

20 Ottobre 2026

Social freezing, il diritto di scegliere: la fertilità non può essere un privilegio

C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…

20 Ottobre 2026

Nel Catanese, maxi sequestro di droga: coppia arrestata

Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…

20 Ottobre 2026

Debiti con il Comune di Catania, la scadenza è vicina

Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…

20 Ottobre 2026