
Tra poche ore, davanti alla sede Rai di viale Mazzini 14, a Roma, varie associazioni laiche giovanili, manifesteranno contro la presenza a Sanremo di Rufus, “un cantante blasfemo invitato dalla Rai” e per chiedere l’intervento o le dimissioni dei vertici Rai, in particolare della presidente Tarantola e del direttore Gubitosi.
Le proteste iniziate sul profilo facebook dei Papaboys e che coinvolgono numerose associazioni, nascono dopo le accuse di blasfemia al cantante canadese e, soprattutto, a causa della sua canzone Gay Messiah. Live di Gay Messiah
Non è la prima volta che a Sanremo si parla di omosessualità, né tanto meno la prima volta che si schernisce l’istituzione ecclesiastica nel corso della kermesse.
Rufus Wainwright canta la hit “Gay Messiah”
“Gli organizzatori di Sanremo facciano attenzione a Rufus Wainright. Le sue canzoni spesso hanno toni blasfemi, dunque sarebbe augurabile che, come invitato alla manifestazione canora, eviti di toccare questi temi” afferma il presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart, Luca Borgomeo.
Quello che probabilmente infastidisce le associazioni cattoliche, non è il parlare di omosessualità, bensì la scenografia del tour di Rufus, in croce, come se egli stesso fosse Cristo.
Come ben noto a tutti e sicuramente anche al vertice Rai, l’art. 25, primo comma, del Regolamento del Festival, afferma che “gli artisti durante le loro esibizioni non potranno assumere atteggiamenti e movenze o usare abbigliamenti e acconciature in contrasto con i principi del buon costume ovvero in violazione di norme di legge o di diritti anche di terzi”.
Mancano poco più di 24 ore all’inizio del Festival e, come ogni anno, le polemiche iniziano in anticipo.
È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…
Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…
Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…
Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…
Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…
Anche quest’anno le attività educative degli asili nido comunali di Catania prenderanno regolarmente il via…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy