Università

UNICT – Tasse universitarie: quando pagare seconda e terza rata

Pagamenti tasse all'Università di Catania: date e scadenze importanti da ricordare per avviare la procedura.

Sono diversi i cambiamenti introdotti durante l’a.a. 2017/18 per il pagamento delle tasse. Secondo quanto riportato dalla Guida dello Studente 2017/2018, per il calcolo dei contributi si tiene conto delle tre fasce d’appartenenza:

  • Studenti iscritti al primo anno accademico, che devono soddisfare solamente il requisito relativo al valore ISEE;
  • Studenti regolari e con crediti
  • Studenti irregolari

Per saperne di più leggi UNICT – Tasse universitarie: ecco cosa cambia per i fuoricorso e i laureandi.

Dopo aver inserito il valore ISEE, le prossime tappe per i pagamenti sono la seconda e la terza rata. È fondamentale non dimenticare le scadenze entro le quali è possibile pagarle; in caso contrario si potrà avviare comunque la procedura dietro pagamento di una mora. Ecco la tabella, tratta dalla Guida dello Studente 2017/18:

Al momento non sono ancora attive sul sito dell’Università di Catania le procedure per avviare i pagamenti, per cui occorre attendere prima di cliccare su “Mav seconda rata” o su “Pagamenti”. Il contributo onnicomprensivo annuale (compresa seconda e terza rata) non dovrà essere pagato da:

  •  gli studenti vincitori o idonei nelle graduatorie delle borse di studio o dei prestiti d’onore per l’anno accademico 2016-17;
  • gli studenti con un’invalidità non inferiore al 66% che facciano pervenire, entro i termini per l’iscrizione, al CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata) , Via A. di Sangiuliano, 259 – 95131 Catania, tel. 0957307181 (www.cinap.unict.it), copia del verbale di invalidità civile attestante percentuale e tipologia di disabilità, in corso di validità al momento dell’iscrizione”;
  • gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio dal parte del Ministero degli affari esteri, nonché al rispetto dei requisiti di merito di cui all’articolo 8, comma 2, d.lgs. 68/2012, preventivamente comunicati dall’Università o dall’istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica al Ministero degli affari esteri;
  • gli studenti che per l’anno accademico 2016-17 siano assegnatari di borse di studio concesse dall’Università;
  • gli studenti di cui al punto 4.3. della Guida dello studente, a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate;
  • gli studenti che intendano riprendere gli studi dopo un periodo di interruzione di fatto. per gli anni accademici in cui non siano risultati iscritti. Per tale periodo essi sono tenuti al pagamento di un diritto fisso per ciascun anno (vedi punto 4.3.);
  • gli studenti vittime di mafia, della criminalità, del terrorismo, del dovere, o categorie equiparate, ovvero i familiari superstiti

Leggi anche UNICT – Ecco quanto pagherai di tasse. Per ulteriori informazioni consulta, invece, la Guida dello studente.