
Sono circa 59 le persone indagate per corruzione negli atenei italiani: avrebbero truccato i concorsi.
Professori universitari indagati per corruzione. Tra questi 7, tutti titolari di cattedre di diritto tributario, sono stati arrestati, mentre altri 22 sono stati interdetti dalla funzione di docente e da quelle “connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi”. Gli indagati, 59 per la precisione, sono protagonisti dell’operazione “Chiamata alla Armi”, che stamattina ha portato a 150 perquisizioni in uffici pubblici, proprietà private e studi.
L’indagine è stata avviata da parte della Guardia di Finanza di Firenze in seguito alla denuncia di un ricercatore. Pare infatti che alcuni professori abbiano cercato di costringere il giovane, candidato al concorso per abilitazione in diritto tributario, a ritirare la domanda. L’obiettivo era favorire un altro candidato, che aveva un curriculum meno ricco. Il ricercatore doveva ritirarsi, con la promessa di essere poi abilitato tramite raccomandazione con la commissione, ma nella tornata successiva. Pare che esistessero accordi sistematici tra i docenti di diritto tributario.
Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…
Catania - Lunedì 23 gennaio alle ore 11,30 in piazza Università sarà presentato e avviato…
In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…
Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…
FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…
«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy