
Le scuole siciliane al momento sono sotto accusa da parte di studenti, insegnanti e genitori per i disagi e i disservizi di cui al momento sono “vittime”.
“L’impossibilità di frequentare gli istituti scolastici a causa delle temperature proibitive delle aule – dice il segretario nazionale dell’associazione di consumatori, Francesco Tanasi – configura l’interruzione di un servizio pubblico quale è l’istruzione. Occorre individuare i responsabili di tale situazione e indagare su ciò che è stato fatto per prevenire un disservizio così grave. Un costo enorme per le famiglie che i responsabili dovranno risarcire lo studio di azioni risarcitorie per richiedere il ristoro dei danni subiti”.
L’associazione per i consumatori, inoltre, chiede che “vengano forniti i dati del monitoraggio sullo stato di funzionamento degli impianti di riscaldamento delle scuole siciliane, ritenendo indispensabile l‘intervento delle Prefetture per ottenere la mappatura degli edifici scolastici interessati da tali disservizi e per richiamare alle loro responsabilità tutti gli enti, dal singolo comune all’edilizia scolastica regionale”.
LEGGI ANCHE: CATANIA – La denuncia di Codici: Scuole al freddo e cibo mensa immangiabile
Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…
Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…
Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…
C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…
Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…
Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy