
Qualche giorno fa avevamo parlato della sentenza che avrebbe messo un punto definitivo nella questione che da mesi ruota intorno all’Università romena di Medicina e Professioni sanitarie con sede a Enna.
Il giudice civile di Caltanissetta ha confermato la legittimità dei corsi di Medicina e Professioni sanitarie dell’università romena Dunarea de Jos di Galati e promossi dal Fondo Proserpina, con sede ad Enna. Il ricorso presentato dall’Avvocatura distrettuale dello Stato sulla legittimità dell’avvio delle attività didattiche dei corsi di laurea romeni è stato rigettato.
I giudici hanno dato ragione al Fondo Proserpina e all’ateneo romeno che in base ai trattati europei avevano più volte affermato la legittimità dei corsi. Ricordiamo, infatti, che dopo la cerimonia d’apertura dell’Università di Medicina romena a Enna e dopo i tantissimi problemi che si sono venuti a creare precedentemente all’apertura, il Miur aveva prontamente inviato una lettera a studenti e famiglie affermando che il titolo, eventualmente consentito, non avrebbe alcun valore. Inoltre, anche i tre rettori siciliani si erano schieranti contro l’apertura dell’università.
Una decisione che sembra dare il via ai corsi con i 54 studenti iscritti, che hanno già versato la prima rata dei 2.200 euro previsti.
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