Addio a Mauro Corsaro, grande uomo e docente

Preparato, disponibile nei confronti dei suoi alunni, cortese verso i suoi colleghi. Non è una definizione, ma solo una piccola parte del grande animo del professore Mauro Corsaro oggi pianto dall’intero Ateneo di Catania per la sua scomparsa.

Mauro Corsaro era uno studioso di Storia romana e greca che nell’aula non portava mai l’aridità di un manuale, ma un libro scritto dai grandi uomini del passato perché la storia si può fare solo attraverso altra storia. Erano le letture a guidare le sue spiegazioni a braccio, mai noiose e sempre piene di interventi perché il professore Corsaro aveva un grande dono: coinvolgere i suoi allievi e non annoiarli mai.

Per questo aveva accettato di partecipare a “Sotto a chi prof”, il programma di Radio Zammù che mette alla prova i docenti del nostro Ateneo. Sono le sue parole dette in radio con il sottofondo di Charles Trenet La Mer che oggi risuonano come la grande testimonianza della sua gioia. Non ha esitato a raccontare qualche aneddoto del suo periodo universitario da fuori sede. Questi racconti rimarranno come una grande testimonianza di chi, a volte, pur essendo dietro a una cattedra non dimentica di essere stato seduto tra i banchi come i propri alunni.

Negli ultimi tempi la sua salute lo aveva costretto ad allontanarsi dal suo costante impegno universitario. L’ultima seduta di laurea non lo ha visto presente in commissione, con il grande dolore dei suoi tesisti che oggi avranno come suo ultimo ricordo la lettera di presentazione scritta da lui per presentarli alla commissione.

Un’ultima lettera per loro, l’ultimo esame per molti altri e il grande ricordo dei colleghi legati a lui non da un vincolo lavorativo, ma d’amicizia saranno la testimonianza del suo passaggio nei corridoi del Dipartimento di Scienze Umanistiche dove mancherà il suo saluto.

Addio al professore che amava la musica classica facendo di questa la compagna delle sue ore di studio.

Agrippina Alessandra Novella

Classe '92 . “Caffè, libri e tetris di parole”, ha definito la vita così, perché sono queste le tre cose che non devono mai mancarle. Legge da quando ha scoperto che i libri le fanno vivere più vite e sin da piccola scrive ovunque, perché le cose quando si scrivono rimangono. Cresciuta a Mineo è rimasta affascinata dagli scrittori che ivi hanno avuto i natali: Paolo Maura, Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri. Laureata in Lettere Classiche, presso l’Università di Catania, attualmente studia Italianistica all'Alma Mater di Bologna. Redattrice e proofreader per LiveUniCT e membro FAI.

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Agrippina Alessandra Novella

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