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Bonus 150 euro: di cosa si tratta e come richiederlo

Bonus 150 euro: è possibile richiederlo fino alla fine di novembre. Di seguito tutte le info utili per poter fare domanda.

Bonus 150 euro: la domanda va fatta entro il 30 novembre 2022 all’INPS o agli enti gestori di appartenenza. Tuttavia, non ci sono tempi certi sulle date del pagamento che sarà effettuato dalle Casse professionali e dall’INPS in base alla propria posizione. L’unica cosa certa è che si procederà in ordine cronologico. La nuova indennità è prevista per lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi. In particolare, per i liberi professionisti che non hanno ancora ricevuto alcun bonus, i 150 euro del decreto Aiuti ter si vanno ad aggiungere ai 200 euro messi a disposizione nel decreto Aiuti bis, ma i potenziali 350 euro totali di incentivi sono solo per chi, nel 2021 ha dichiarato un importo non superiore ai 20 mila euro annuo.

Bonus 150 euro: di cosa si tratta

È una forma d’indennità erogata una tantum, dall’importo netto di 150 euro che non fa reddito, non è cedibile, sequestrabile e/o pignorabile. Il decreto Aiuti ter interessa particolarmente, oltre ai lavoratori dipendenti che si vedranno accreditato in automatico l’importo in busta paga previa dichiarazione di non essere beneficiario del bonus in quanto pensionato o perché il nucleo familiare è destinatario del reddito di cittadinanza, anche i pensionati con reddito sotto i 20 mila euro annui e i liberi professionisti. I primi che vedranno accreditarsi il nuovo bonus saranno proprio i pensionati i primi giorni del mese di novembre.

Per i liberi professionisti che non hanno ancora ricevuto alcun bonus, i 150 euro del decreto Aiuti ter si vanno ad aggiungere ai 200 euro messi a disposizione nel decreto aiuti bis, ma i potenziali 350 euro totali di incentivi sono solo per chi, nel 2021 ha dichiarato un importo non superiore ai 20 mila euro annuo.

Quando scade

La domanda va fatta entro il 30 novembre 2022 all’INPS o agli enti gestori di appartenenza. Non ci sono tempi certi sulle date del pagamento che sarà effettuato dalle Casse professionali e dall’INPS in base alla propria posizione. L’unica cosa certa è che si procederà in ordine cronologico per rispondere alle richieste pervenute. Nel frattempo, il nuovo Governo parla già di un decreto Aiuti quater che potrebbe prorogare il bonus di 150 euro per un altro mese per le medesime categorie agevolate dai precedenti decreti:lavoratori dipendenti;

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  • pensionati;
  • percettori redditi di cittadinanza;
  • percettori NASPI, disoccupazione agricola e altre prestazioni INPS;
  • lavoratori autonomi (con o senza partita IVA);
  • lavoratori stagionali e dello spettacolo;
  • titolari di rapporto di lavoro co.co.co.;
  • lavoratori Sport e Salute;
  • colf e badanti;
  • dottorandi e assegnisti;
  • incaricati alle vendite.

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