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Lauree abilitanti 2022: i decreti per psicologia, veterinaria, odontoiatria e farmacia

Lauree abilitanti 2022: primi decreti attuativi per i corsi di laurea in psicologia, veterinaria, odontoiatria e farmacia. Ecco tutte le regole e le normative.

Lauree abilitanti 2022: attuati dal MIUR e dal Ministero della Salute i decreti che rendono finalmente valide le lauree abilitanti in, psicologia, veterinaria, odontoiatria e farmacia. Cambiano le modalità di svolgimento dei tirocini e dell’esame finale per poter ottenere l’accesso a ciascuna professione. I provvedimenti entreranno in vigore a partire dall’anno accademico 2023-2024.

Nuove lauree abilitanti 2022: quali sono?

I nuovi provvedimenti che regoleranno la disciplina delle lauree magistrali a ciclo unico riguardano, attualmente, i corsi in:

  • farmacia e farmacia industriale;
  • medicina veterinaria;
  • odontoiatria e protesi dentaria;
  • psicologia.

Lauree abilitanti 2022: le novità per psicologia, veterinaria, odontoiatria e farmacia

Importanti novità, previste dalla legge n. 163 dell’8 novembre 2021, per psicologia, veterinaria, odontoiatria e farmacia:

  • Esame finale per il conseguimento delle lauree, che abilita all’esercizio della professione di farmacista, di medico veterinario, di odontoiatra e di psicologo. Abolito, dunque, l’esame di Stato;
  • Tirocini pratico-valutativi a carattere professionalizzante, che si svolgeranno durante i percorsi di studio, con  CFU così suddivisi: 30 crediti formativi per le lauree a ciclo unico, mentre per psicologia sono previsti 10 crediti da acquisire durante la triennale e 20 crediti nella magistrale. I tirocini saranno essenziali per acquisire le competenze necessarie per lo svolgimento delle diverse professioni;
  • Dopo aver terminato il tirocinio e tutti gli esami previsti per il conseguimento del titolo, gli studenti dovranno sostenere l’esame finale che comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa, per la quale sono previste delle commissioni giudicatrici;
  • l’esame finale, che abiliterà alla professione, precede la discussione della tesi di laurea alla quale si può accedere solo con un giudizio di idoneità da parte della commissione.

Laurea abilitante in farmacia

Ecco le regole per quanto concerne tirocinio ed esame finale per la laurea abilitante della classe LM-13 “Farmacia e Farmacia industriale”:

  • Accesso al tirocinio: lo studente deve aver acquisito almeno 160 CFU ed essere iscritto almeno al 4° anno del corso di laurea Inoltre, deve aver superato due esami caratterizzanti, di cui uno di Chimica farmaceutica (SSD CHIM/08) e uno di Farmacologia (SSD BIO/14), frequentato uno dei corsi di Tecnologia farmaceutica (SSD CHIM/09) e aver acquisito la disponibilità allo svolgimento dell’attività formativa da parte del responsabile della farmacia ospitante, nonché del tutor professionale e del tutor accademico. Infine, deve aver ritirato presso l’ateneo il “Diario del tirocinante”, predisposto su modello conforme a quello approvato dalla Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani d’intesa con la CRUI;
  • Tirocinio pratico valutativo: può essere svolto anche all’estero all’interno di programmi di mobilità internazionale, comprende un periodo di 6 mesi, anche non continuativi. Si può svolgere presso una farmacia aperta al pubblico o una farmacia ospedaliera o presso i servizi farmaceutici territoriali posti sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico. Non più di 40 ore a settimana, per un totale di 900 ore, di cui almeno 450 presso una farmacia aperta al pubblico;
  • Esame finale: svolgimento di una prova pratica valutativa che ha lo scopo di verificare le competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio e di accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l’abilitazione all’esercizio della professione e discussione della tesi di laurea dopo aver ottenuto l’idoneità nella prova pratica.

Laurea abilitante medio veterinario

Di seguito, tutte le regole riguardanti tirocinio ed esame finale per per la laurea abilitante della classe  LM-42 “Medico veterinario”:

  • il tirocinio è finalizzato all’acquisizione di competenze e abilità professionalizzanti, in conformità con le “competenze del primo giorno” stabilite dalla European Association of Establishments for Veterinary Education e con la normativa europea;
  • ognuno dei 30 crediti formativi del tirocinio è pari a 25 ore di attività. Di queste, Almeno 18 devono essere riservate ad attività pratiche, mentre le restanti sono di autoapprendimento;
  • ogni studente agisce sotto la supervisione del tutor, sia in ambiente accademico sia nei luoghi dove si esercita la professione. L’ultima parte di tirocinio può essere svolto sia in Italia sia all’estero, presso enti o istituti di ricerca, laboratori, aziende private o amministrazioni pubbliche, strutture e servizi veterinari del Servizio sanitario nazionale;
  • per la certificazione da parte del docente responsabile di un’area di tirocinio, lo studente deve essere in possesso almeno dell’80% delle presenze, nonché della totalità delle abilità previste sul libretto del tirocinio. Si tratta di un libretto che contiene l’elenco delle presenze e delle abilità e competenze da acquisire;
  • la prova pratica valutativa è strutturata in tre parti, una per ciascuna filiera professionalizzante. La prima parte riguarda la clinica degli animali da compagnia, cavallo ed animali esotici, la seconda la sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, mentre quella finale riguarda le produzioni animali e la medicina degli animali da reddito.

Laurea abilitante alla professione di odontoiatra

Ecco le regole previste dal decreto per tirocinio ed esame finale per la laurea abilitante della classe  LM 46 “odontoiatria e protesi dentaria”:

  • i 30 crediti formativi universitari possono essere acquisiti solo con attività svolte come primo operatore, sotto il controllo diretto di un docente-tutore, presso strutture universitarie o del Servizio sanitario nazionale;
  • a ogni credito formativo corrispondono 25 ore. Di queste, almeno 20 devono essere di attività formative professionalizzanti come primo operatore, mentre le eventuali restanti 5 ore possono essere dedicate allo studio individuale o ad altre attività formative professionalizzanti;
  • i crediti del tirocinio sono acquisiti al 6° anno di corso, con la possibilità di anticiparne il 30% del totale al 5° anno;
  • la prova pratica valutativa, invece, prevede la discussione da parte dello studente di 3 casi clinici, trattati come primo operatore durante il tirocinio.

Laurea abilitante alla professione di psicologo

Le regole previste dal decreto per tirocinio ed esame finale per  per la laurea abilitante alla professione di psicologo sono le seguenti:

  • a ognuno dei 20 crediti formativi universitari riservati al tirocinio corrispondono almeno 20 ore di attività formative professionalizzanti e non oltre 5 ore di attività supervisionata di approfondimento;
  • le attività di tirocinio sono svolte in contesti operativi, per un numero minimo di 14 crediti, presso qualificati enti esterni convenzionati con le università. Parte di queste attività è svolta presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate e contrattualizzate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Lauree abilitanti 2022: quando saranno attive?

Lauree abilitanti 2022: i decreti sulle lauree abilitanti potranno entrare in vigore nell’anno accademico 2023-2024, con l’anno 2022-2023 che sarà dedicato l’adeguamento da parte delle università dei regolamenti didattici. Tali decreti poi, dovranno ottenere una valutazione positiva dell’accreditamento. Inoltre, coloro che, quando entrerà in vigore la nuova disciplina, saranno iscritti ai corsi di laurea secondo l’ordinamento didattico precedente non abilitante potranno optare per il passaggio al nuovo percorso abilitante, secondo lo specifico regolamento dell’Ateneo. Altri specifici provvedimenti sono previsti per chi si troverà in questa fase di transizione.

 

 

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