Catania

Premio Nazionale per l’Innovazione 2019 a Catania: chi sono i vincitori

Conferito oggi a Catania il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione nazionale degli Incubatori Universitari - PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato, stimolando il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza.

Al termine di due giorni di presentazioni e pitch sono stati nominati i vincitori della XVII edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università di Catania nell’affascinante Monastero dei Benedettini con il titolo “Verso il futuro sostenibile”.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono le 47 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 3.000 neoimprenditori, per un totale di quasi 1.000 idee d’impresa e più di 400 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 69 startup finaliste da una Giuria composta da esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital sulla base di criteri come valore del contenuto tecnologico o di conoscenza, realizzabilità tecnica e potenzialità di sviluppo, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

“Un’edizione, quella 2019, che ha premiato una startup in grado di sviliuppare un dispositivo innovativo, le cui applicazioni possono migliorare anche la diagnostica medica, a dimostrazione – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube – di come l’innovazione proveniente dalla ricerca di università ed enti pubblici di ricerca italiani sia al servizio della sostenibilità nella sua più ampia accezione.”

“Un evento importante per l’Università e per la Città di Catania che ha ospitato la kermesse di idee imprenditoriali innovative più importante a livello nazionale – ha detto Rosario Faraci, Delegato del Rettore per l’incubatore di Ateneo –. Catania è la 18esima città per numero di start up innovative, metà delle quali provengono direttamente o indirettamente dal sistema universitario”.

Quasi 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione di euro in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube e dal vasto ecosistema di supporto all’innovazione imprenditoriale che PNICube ha saputo costruire negli anni.

Vincitori

  • Premio INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI: Specto (StartCup Lombardia).
  • Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale): HT Materials Science Italy (StartCup Puglia)
  • Premio ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media): Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte)
  • Premio LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone): Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna)
  • Menzione speciale “Social Innovation” | ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale: EGG-o* (StartCup Lazio).
  • Menzione speciale “Pari Opportunità”- di MIP Politecnico di Milano: istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HAdjuvant* (StartCup Veneto), secondo premio del valore di euro 6.000 a NatPsor* (StartCup Calabria).
  • Bright Future Ideas Award assegnato dal Dept for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano.
  • Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna).
  • Premio speciale EIT Health Innostars: NatPsor* (Startcup Calabria).
  • Premio Speciale G-Factor, l’incubatore-acceleratore di startup e spin-off life science di Fondazione Golinelli: il premio, assegnato a Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna).
  • Premio Speciale Boost Heroes vinto da 5 startup, una per categoria, e una seconda startup nella categoria ICT, area di principale expertise di Boost Heroes: Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte) e Igloo* (StartCup Trentino Alto Adige), Leb* (StarCup Puglia), ITD* (StarCup Marche), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia).
  • Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Bio IMeD* (StarCup Friuli-Venezia Giulia), Inta Systems* (Startcup Toscana), ReVideo* (Startcup Piemonte), Tripie* (Startcup Sicilia).
  • Premio Speciale M-Accelerator LA vinto da ReVideo* (Startcup Piemonte).

Menzioni speciali:

  • Bio IMeD (StarCup Friuli-Venezia Giulia)
  • Egg-o (StartCup Lazio)
  • HAdjuvant (StartCup Veneto)
  • Igloo (StartCup Trentino – Alto Adige)
  • Inta Systems (Startcup Toscana)
  • ITD (StarCup Marche)
  • Leb (StarCup Puglia)
  • NatPsor (StartCup Calabria)
  • ReVideo (Startcup Piemonte)
  • Tripie (Startcup Sicilia)

Da TWITTER

Seminario permanente di studi “Le migrazioni e la città: il sapere agito” @liveunict http://www.radioradicale.it/scheda/595736/seminario-permanente-di-studi-le-migrazioni-e-la-citta-il-sapere-agito

Potremmo definire le Biblioteche riunite “la Cappella Sistina del sapere”.
#Meraviglie #Rai1 @ComunediCatania @monasteroct @liveunict

Al centro del Chiostro di Levante è incastonato uno spettacolare “Caffeaos”, cioè “CoffeeHouse”, dove i monaci prendevano il caffè.
#Meraviglie #Rai1 @ComunediCatania @monasteroct @liveunict

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