Musica

J-Ax + Articolo 31 a Catania: migliaia di nipoti presenti per la reunion

Si è tenuto sabato 7 settembre il concerto di J-Ax + Articolo 31 a Catania: villa Bellini ha ospitato la reunion, insieme a migliaia di nipoti entusiasti.

Sabato 7 settembre Catania è stata protagonista di un appuntamento musicale, che ha riunito grandi e piccini. La nota villa Bellini ha ospitato la reunion J-ax + Articolo 31, che hanno riproposto 25 anni di storia della propria musica.

Il concerto si è aperto alle 21.30 con l’esibizione di Jefeo, un giovane trapper che si era già distinto tra i partecipanti dell’edizione 2018 di Amici. Il diciannovenne ha fatto riscaldare il pubblico con diversi brani, preparandolo poi a quella che sarebbe stata una vera esplosione di musica e suoni.

J-Ax si era già esibito a villa Bellini qualche anno prima, ma questa volta il concerto ha avuto tutta un’altra evoluzione, perché il cantante ha accolto le migliaia di nipoti lì presenti con una carica esplosiva, la stessa che lo ha portato alla ribalta nelle ultime estati. Lo spettacolo ha avuto inizio con la proiezione su un mega schermo, alle spalle del palco, di alcuni momenti salienti degli ultimi 25 anni: dall’elezione di Obama al terremoto di Haiti, fino alla comparsa di alcuni volti noti della tv italiana, come Mike Buongiorno e Raimondo Vianello. Ma questi sono solo alcuni dei frame apparsi sullo schermo che, come una vera e propria macchina del tempo, ha trasportato tutti i partecipanti in un viaggio nella storia.

J-Ax ha esordito con “Timberland Pro”, per poi passare a “Rap n’ roll”, “Snob”, “L’uomo col cappello”, “Vecchia scuola”. Poi è toccato a “Non è un film”, uno dei singoli del 2002 che ha fatto cantare ed emozionare tutti i nipoti presenti al concerto. Non sono mancati quelli che possono essere definiti i classici del repertorio di J-Ax, come “Piccoli per sempre” e “Gente che spera”.

Ma il clima si è riscaldato soprattutto con la seconda parte dell’esibizione, quando tutti si sono scatenati saltando con “Deca Dance”, “Immorale” e “Più stile”. I fan dello zio, però, hanno cantato anche testi come “I love my bike” e “Musica da rabbia”: la cosa non è passata inosservata allo stesso J-Ax, che sul palco ha affermato stupito di aver notato come in tanti cantassero anche i singoli meno conosciuti, sinonimo di fedeltà.

L’esibizione di J-Ax e Articolo 31 è proseguita in un viaggio tra vecchio e nuovo: “Il bello d’esser brutti”, “Uno di quei giorni”, “Caramelle”, “Vorrei ma non posto”, “Senza pagare”. Ma è stato soprattutto il “vecchio” ad aver dato un quid in più a tutto lo spettacolo: la presenza di DJ Jad ha fatto rivivere, grazie alle canzoni proposte, tanti momenti trascorsi e legati al sound degli Articolo 31. Ed è così che “Domani smetto” e “Spirale ovale” hanno trasformato il tappeto di fan in una vera e propria discoteca, dove si cantava, si ballava e si rideva.

Insomma, la carica non è proprio mancata su quel palco, anzi è diventata sempre più grande con “Un urlo”, “Non c’è rimedio”, “2030”, “Tranqui Funky”, “Domani”, “Il funkytarro”, “La mia ragazza Mena”, “L’italiano medio”, “Volume” e “Ohi Maria”, quest’ultima definita ironicamente uno dei più grandi successi della musica internazionale dallo stesso cantante. E poi ancora un salto avanti, al nuovo J-Ax, con “Intro”, “Ostia Lido” e “Maria Salvador”. Tra le esibizioni più belle c’è sicuramente “Tutto tua madre”, che ha visto salire sul palco un ospite particolare: lo zio ha difatti avvistato in prima fila un bambino che si era cimentato con la cover di questo singolo su Youtube, così non ha esitato a chiamarlo sul palco per un tenero duetto.

Il divertimento ha però lasciato spazio anche alla riflessione, quella di un uomo di 47 anni come J-Ax, che in qualche modo fatto un bilancio di tutta la sua carriera, coinvolgendo anche la stessa Sicilia. Ha infatti ricordato come, quando in tutta Italia non andavano bene le date del tour degli Articolo 31, il gruppo riusciva comunque a riempire le piazze e a fare più esibizioni girando tra le località di questa bellissima Isola.