Test Ammissione

Test ammissione Medicina: come si svolge la prova

Universitaly test Medicina 2020
Ormai settembre è arrivato e i test d'ammissione per Medicina sono alle porte. Così anche gli aspiranti matricole di Medicina si preparano psicologicamente al test che determinerà la loro carriera futura. Vediamo esattamente come si svolge la prova.

Le iscrizioni ai test di Medicina e Chirurgia, così come per tutte le altre discipline, sono scadute. Sono oltre 68mila i candidati che il 3 settembre sosterranno la prova di selezione per rientrare tra i posti messi a bando dalle università secondo le disposizioni Miur per l’accesso programmato nazionale. Vediamo ora, punto per punto, come si svolgeranno i test di Medicina

Quanti posti saranno disponibili

I candidati, rispetto l’anno precedente – circa 67mila – sono aumentati certamente, ma sono aumentati anche i posti messi a bando, che sono passati da più di 9.5mila a 11mila. Il rapporto tra posti e iscritti è circa di uno ogni 6.

Com’è suddivisa la prova

Il numero di quesiti per le materie sono: 8 per matematica e fisica, 12 per chimica, 18 per biologia. Troviamo un piccolo cambiamento per quanto riguarda cultura generale, che adesso avrà maggiore ‘spazio’ passando da 2 a 12 domande.

Ricordiamo che ogni risposta esatta riconosce 1,5 punti, mentre una risposta sbagliata costituisce una penalità di 0,4 punti. In caso di risposta omessa, non viene attribuito nessun punteggio. Per essere ritenuti idonei ed essere inseriti nella graduatoria nazionale, è necessario aver conquistato almeno 20 punti.

Orario, luogo e modalità di svolgimento della prova

Come in passato, si avranno a disposizione 100 minuti per rispondere alle 60 domande del test. I candidati dovranno presentarsi alle ore 8.00 per l’effettuazione delle operazioni di riconoscimento. Si inizierà in tutta Italia alle ore 11:00.

Il giorno della prova ciascun candidato riceve un plico contenente:

  • una scheda per i dati anagrafici priva di codici identificativi che il candidato deve obbligatoriamente
    compilare;
  • i quesiti relativi alla prova di ammissione, recanti il codice identificativo del plico, nonché due fogli dedicati alla brutta copia;
  • un modulo di risposte dotato dello stesso codice identificativo del plico;
  • un foglio di controllo con il codice identificativo del plico e l’indicazione dell’Ateneo e del corso di laurea cui si riferisce la prova.

Altre date da ricordare

Per gli aspiranti medici ci sono anche altre date da tenere a mente. Il 17 settembre, infatti, usciranno – in forma anonima – i risultati e i punteggi della prova. Il primo ottobre, invece, sarà la volta della graduatoria nazionale, e tutti i candidati sapranno se saranno “assegnati” o “prenotati” in una sede universitaria.

Graduatoria nazionale

Tutti gli idonei (coloro, cioè, che hanno ottenuto almeno 20 punti) saranno inseriti in una graduatoria unica nazionale, stilata a partire dal risultato, i posti disponibili e dalle preferenze espresse al momento dell’iscrizione. Gli assegnati sono coloro che hanno superato il test collocandosi tra i posti disponibili per l’ateneo preferito: entro 4 giorni (esclusi festivi) dovranno quindi immatricolarsi, o perderanno il posto.

Chi invece non ha ottenuto un punteggio abbastanza alto per entrare subito nella sede di prima scelta, ma sufficiente per un posto in un altro tra gli atenei selezionati al momento dell’iscrizione, viene definito “prenotato”. I prenotati hanno due possibilità: possono decidere di iscriversi subito all’ateneo al quale sono prenotati, o aspettare gli scorrimenti successivi sperando di rientrare in un’università collocata più in alto nella propria lista di preferenze.

Il primo scorrimento di graduatoria è fissato per il 9 ottobre.Tutti i prenotati che decidono di non immatricolarsi subito e di aspettare gli scorrimenti devono manifestare l’intenzione di rimanere in graduatoria tramite la conferma di interesse nell’area riservata su Universitaly, entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento.

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