Cronaca

Catania, “a pesca” di smartphone sulla scogliera: arrestati borseggiatori

I due borseggiatori sono stati posti in arresto dagli ispettori della Squadra Antiborseggio della Polizia Locale di Catania. Sventato così un altro furto.

Non si fermano i casi di micro criminalità sulle spiagge di Catania. Per tutta l’estate, infatti, scippatori e borseggiatori si sono aggirati dalle parti del solarium di Ognina e del lungomare nella speranza di arraffare qualche oggetto di valore lasciato incustodito dai bagnanti. Un altro caso di furto, fortunatamente sventato, si è verificato pochi giorni fa alla scogliera di Ognina. I due malviventi, responsabili del gesto, sono stati arrestati.

Appena un mese fa gli agenti avevano messo nel sacco altri criminali intenti a rubare oggetti di valore al solarium di fronte all’istituto Nautico. Adesso l’arresto è avvenuto, invece, alla scogliera, dove due pregiudicati, già noti alle Forze dell’Ordine, si aggiravano nella speranza di sgraffignare gli oggetti di valore lasciati incustoditi dalla gente in acqua.

Fortunatamente due ispettori della Squadra Antiborseggio della Polizia Locale, che erano di pattuglia in quel momento, hanno seguito attentamente le mosse dei due malviventi, Luca Palla e Girolamo Franco. Non appena i due sono entrati in possesso di un paio di smartphone, sottratti a due ignari ragazzi che si erano appena tuffati, sono stati arrestati in flagranza di reato.

 “Ancora una volta – ha dichiarato il sindaco Salvo Pogliese i cittadini sono stati protetti con efficacia dai nostri agenti in servizio ogni giorno sulle strade cittadine per prevenire e contrastate reati e illegalità diffusa. Nonostante l’esiguità numerica del Corpo, siamo in prima linea, assieme alle altre forze dell’ordine, per dare il nostro contributo ad aumentare il livello di sicurezza che i cittadini legittimamente richiedono”.

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