Medicina e Salute

Coronavirus, in Sicilia si reclutano medici: arriva bando straordinario

In arrivo altre misure straordinarie per il periodo di emergenza Coronavirus: la Sicilia lavora a un bando per reclutare medici.

A partire da oggi, inizia il reclutamento straordinario di personale medico attraverso la pubblicazione di un avviso per la formazione di elenchi di medici disponibili da impiegare per la gestione dell’emergenza Coronavirus. È quanto reso noto dal Policlinico di Messina, quale referente  per conto di tutte le Aziende del Servizio sanitario regionale.

Gli interessati verranno inseriti negli elenchi (aggiornati periodicamente) del Policlinico, i quali saranno poi trasmessi agli ospedali della Regione. A tal proposito, non verrà stilata alcuna graduatoria: a causa dell’emergenza, si procederà direttamente alla chiamata a seconda delle esigenze delle varie strutture sanitarie.

Il bando

Il bando prevede un incarico della durata massima di 6 mesi (prorogabile anche in relazione all’emergenza del COVID-19). Tuttavia, la durata e l’orario verrà concordato con le singole aziende ospedaliere. Alla procedura di iscrizione negli elenchi sono ammessi i medici specialisti, gli specializzandi iscritti all’ultimo e penultimo anno di corso, laureati abilitati e iscritti agli ordini professionali, personale medico collocato in quiescenza. Si aggiunge anche la possibilità di iscrizione anche per i medici stranieri, abilitati alla professione secondo i rispettivi ordinamenti di provenienza.

Sarà possibile consultare l’avviso e le relative procedure per presentare l’istanza sul sito ufficiale del Policlinico di Messina, nella sezione concorsi, e nei siti delle varie aziende ospedaliere siciliane.

Emergenza Coronavirus: il piano della Regione

La pubblicazione di questo bando fa parte del progetto che il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, sta cercando di portare avanti, al fine di combattere la pandemia del Coronavirus. Infatti, oltre all’assunzione straordinaria di personale medico, attraverso un protocollo d’intesa da sottoscrivere con i rappresentati dell’ospedalità privata, sarà possibile mettere a disposizione delle Aziende e degli enti del Ssr, i professionisti che attualmente operano nel privato destinandoli alle strutture pubbliche individuate dal dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute.


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