Attualità

Ti
 abbiamo 
a 
cuore
. Un
 progetto salvavita
 del
 118
 Sicilia

La
 S.E.U.S.
 SCpA
 (Sicilia emergenza urgenza sanitaria)
 è
 la
 società
 consortile
 per
 azioni
 a
 capitale
 interamente
 pubblico,
 in
 house
 providing
 —
 costituita
 dalla
 Regione
 Siciliana
 e
 le
 Aziende
 del
 Servizio
 Sanitario
 Regionale —
 che
 dal
 2009
 gestisce
 il
 servizio
 del
 118
 in
 Sicilia,
 nonché
 tutti
 i
 servizi
 inerenti 
l’emergenza‐urgenza.
Il
 suo
 operato
 è
 caratterizzato
 da
 un
 forte
 impegno
 etico
 e
 dal
 rispetto
 di
 determinati
 principi
 fondamentali,
 quali:
 l’uguaglianza
 degli
 assistiti,
 la riservatezza
 dei
 dati
 raccolti,
 la
 responsabilità
 nell’attuare
 il
 servizio
 nel
 più breve
 tempo
 possibile,
 il
 perseguimento
 dell’innovazione
 tecnica
 e tecnologica
 in
 campo
 sanitario
 e
 una
 totale
 accessibilità,
 nel
 tentativo
 di eliminare
 tutte
 quelle
 barriere
 fisiche
 e
 burocratiche,
 che
 possano
 ostacolare l’accesso
 alle
 cure.
 Seguendo
 questi
 principi,
 la
 S.E.U.S.
 ha
 effettuato,
 sin
 dal proprio 
start‐up,
 un’autentica 
rivoluzione 
interna 
all’insegna 
dell’innovazione, modificando
 radicalmente
 i
 processi
 lavorativi,
 
 gli
 equipaggiamenti
 e
 i
 mezzi
di
 soccorso.
 Il
 tutto
 per
 rendere
 la
 Società
 all’avanguardia
 nel
 settore
 e all’altezza
 dei
 delicati
 e
 complessi
 bisogni
 dei
 cittadini.
 Inoltre,
 attraverso
 un impegno
 profuso
 ed
 eticamente
 orientato,
 l’azienda
 persegue dichiaratamente
 l’obiettivo
 di
 diffondere
 la
 cultura
 della
 legalità
 e dell’affidabilità,
 fondando
 le
 proprie
 azioni
 sulla
 qualità,
 appropriatezza
 ed efficienza
 delle 
prestazioni.

Il
 progetto 
«Ti abbiamo a cuore»
In
 linea
 con
 l’impegno
 della
 S.E.U.S.
 di
 mettere
 al
 primo
 posto
 la
 salute
 del cittadino
 e 
di 
attivare 
tutte 
le 
azioni 
possibili
 per 
intervenire 
tempestivamente a
 salvaguardia
 della
 sua
 salute,
 alla
 Società
 sono
 state
 affidate
 in
 toto l’attuazione 
e 
la 
gestione 
del 
progetto 
Ti 
abbiamo 
a
 cuore,
 sotto 
la 
direzione
 e il
 coordinamento
 del
 Dipartimento
 Regionale
 per
 la
 Pianificazione
 Strategica dell’Assessorato 
della 
Salute.
Il
 progetto
 è
 stato
 approvato
 dall’Assessorato
 Regionale
 della
 Salute
 con D.A.02387/11,
 in
 attuazione
 del
 Decreto
 Interministeriale
 del
 18
 marzo
 2011, e
 ha
 come
 fine
 ultimo
 quello
 di
 ridurre
 la
 mortalità
 per
 arresto cardiocircolatorio.
Questa 
finalità 
si 
vuole 
raggiungere
 tramite 
la 
distribuzione capillare
 dei
 Defibrillatori
 Semiautomatici
 Esterni
 (DAE
 poiché
 è
 ormai ampiamente
 assodato
 che
 le
 manovre
 di
 primo
 soccorso
 —
 le
 compressioni toraciche
 esterne
 e
 la
 ventilazione
 di
 soccorso
 —
 se
 immediatamente
prestate,
 contribuiscono
 a
 salvare
 il
 30%
 in
 più
 delle
 persone
 colpite
 da arresto
 cardiaco.
 Per
 tale
 ragione,
l’accesso
 a
 un
 DAE
 e
 il
 suo
 corretto
 utilizzo in
 una
 zona
 di
 grande
 frequentazione,
 di
 forte
 afflusso
 turistico
 e
 in
 luoghi isolati
 o
 disagiati
 è
 stato
 reputato
 un 
elemento
 imprescindibile,
 accompagnato da
 una
 corretta
 informazione
 e
 crescita
 di
 consapevolezza
 all’interno
 della società.

Per
 ogni
 DAE
 posizionato
 sono
 stati
 formati
 5
 operatori
 attraverso programmi
 e
 materiale
 didattico
 a
 cui
 ha
 provveduto
 l’Assessorato
 della Salute
 ‐
 Servizio
 della
 Formazione
 del
 Dipartimento
 Assistenza
 Sanitaria
 ed Osservatorio
 Epidemiologico
 (DASOE),
 insieme
 alle
 4
 Centrali
 Operative
 del 118,
 nel
 rispetto
 della
 legge
 nazionale
 120/2001
 che
 consente
 l’utilizzo
 del DAE
 in
 sede
 extraospedaliera
 anche
 al
 personale
 sanitario
 non
 medico
 e
 a quello
 non
 sanitario
 che
 abbia
 ricevuto
 una 
opportuna formazione 
specifica.

Il
 progetto,
 avviato
 ufficialmente
 dalla
 S.E.U.S.
 SCpA
 nell’ottobre
 2012, prevede
 varie
 fasi
 di
 attuazione,
 non
 tutte
 ancora
 concluse,
 quali l’acquisizione
 e
 la
 distribuzione
 di
 310
 DAE
 l’identificazione
 delle
 modalità
 di gestione;
 la
 predisposizione
 del
 Registro
 dei
 DAE
 e
 delle
 persone
 formate; l’organizzazione
 di
 eventi
 formativi
 e
 l’attuazione
 di
 campagne
 di comunicazione
 per
 sensibilizzare
 e
 informare
 la
 popolazione
 sia
 sull’esistenza dei
 DAE 
sia 
sul
 valore
 salvavita 
di 
un loro 
tempestivo
 e 
corretto
 utilizzo 
in
 caso
di
 arresto
 cardiaco.
Il
 Registro
 dei 
DAE 
è
 già 
consultabile
 da 
parte
 dei
 soggetti
 autorizzati
 (Regioni, Asl,
 Centrali
 Operative
 118
 regionali
 e
 nazionali)
 e
 consente
 di
 accedere
 a un’anagrafica
 degli
 operatori
 come
 anche
 alla
 gestione
 dell’archivio
 di
 tutti
 i dati
 tecnici
 relativi
 ai
 DAE:
 gli
 identificativi,
 i
 vari
 collaudi,
 le
 scadenze,
 la precisa
 localizzazione.
 Sul
 sito
 dell’Assessorato
 Regionale
 alla
 Salute
 e
 su www.118sicilia.it
 è
 disponibile
 il
 portale
 del
 Registro
 Regionale
 DAE
 e
 delle persone
 formate,
 sviluppato
 dall’ASP
 di
 Ragusa.
 Chiunque
 abbia
 un
 DAE
 può registrarlo.

E,
 a
 questo
 riguardo,
 la
 S.E.U.S.
 auspica
 un
 segno
 forte
 di responsabilità
 civica
 che
 si
 traduca
 nella
 donazione
 di
 un
 DAE,
 da
 parte
 di aziende
 e
 singoli
 cittadini,
 a
 una 
scuola
 o
a
 una 
qualsiasi
 istituzione 
pubblica
 a  loro
 vicina
 nell’ottica
 di
 ridurre
 sensibilmente
 il
 rischio
 di
 morte
 per
 cause cardiache
 sul
 territorio.
È
 inoltre
 previsto,
 e
 in
 fase
 di
 realizzazione,
 un
 sistema
 di
 georeferenziazione dei
 dispositivi,
 in
 modo
 da
 permettere
 agli
 operatori
 delle
 Centrali
 Operative del
 118
 l’individuazione,
 per
 ogni
 singolo
 intervento,
 della
 collocazione
 dei DAE
 più
 prossimi 
al 
luogo
 dell’intervento.

I
 DAE
‐
Salvavita
 pronti
 all’uso 
Entro
 la
 fine
 di
 quest’anno,
 saranno
 collocati
 in
 luoghi
 pubblici
 della
 Sicilia, strategici
 per
 tipologia
 e
 presenze,
 310
 defibrillatori.
 I
 defibrillatori
 di
 tipo semiautomatico,
modello 
Philips
 HeartStart
 FRx, 
si
 presenteranno 
in 
borse
 da  trasporto
 (160)
 e
 in
 apposite
 teche
 (150),
 mentre
 altri
 (circa
 20)
 saranno utilizzati
 per la
formazione
 dalle 
Centrali
 Operative
 del
 118
 Sicilia.
Tra
 i 
luoghi individuati
 per
 la
 collocazione
 di
 questi
 utilissimi
 salvavita
 ci
 saranno
 scuole, farmacie
 rurali,
 Comuni,
 Case
 Circondariali
 e
 Istituti
 penali
 minorili,
 parchi
archeologici,
 sovrintendenze
 e
 teatri,
 oltre
 agli
 atenei
 (di
 Palermo,
 Enna,Agrigento,
 Catania
 e
 Messina),
 ai
 Dipartimenti
 della
 Regione
 e
 alle
 stazioni ferroviarie
 di 
Palermo,
Catania 
e
 Messina 
e
 in
 tutte 
le
 isole 
minori
 siciliane.

Va
 ricordato che 
ognuno 
dei
 310 
DAE
 disponibili
 nelle 
nostre 
città 
è
 un 
bene prezioso,
 un
 dispositivo
 salvavita
 che
 va
 protetto.
 Danneggiarne
 uno potrebbe 
impedire
 di salvare
una
 vita.

Il
 modello
 scelto,
 risulta
 essere
 uno
 dei
 prodotti
 più
 affidabili
 della
 sua tipologia.
 Tale
 modello
 è
 progettato
 per
 una
 facile
 predisposizione
 e
 un semplice
 utilizzo,
 così
 da
 offrire
 solidità
 e
 funzionalità
 a
 coloro
 che
 per
 primi prestano
 soccorso.
 Il
 defibrillatore
 HeartStart
 FRx
 risulta
 semplice
 da
 usare grazie
 al
 funzionamento
 davvero
 intuitivo
 mediante
 icone
 esplicative. Compatto
 e
 leggero
 (pesa
 poco
 più
 di
 1,5
 kg),
 il
 DAE
 è
 equipaggiato
 per guidare
 l’utente
 attraverso 
il 
processo 
di
 rianimazione.
Inoltre
 la 
Iride em
srl,
 distributore 
autorizzato 
della 
linea 
di
 prodotti 
Philips, 
ha sviluppato
 un
 esclusivo
 sistema
 di
 telecontrollo
 in
 grado
 di
 monitorare costantemente  il
funzionamento
 dei 
DAE
 esterni 
e
 di
 avviare 
i
 soccorsi
 in 
caso di
 utilizzo.

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