OCSE 2017 – I laureati italiani sono pochi e i meno competenti in Europa

Pochi laureati e un basso tasso di competenze: sono i dati del rapporto Ocse 2017 che fanno luce sulla competitività degli italiani in ambito europeo. Buono il Jobs Act e la Buona Scuola, ma non bastano.Il rapporto Ocse del 2017 sulla “Strategia per le competenze” non ci fornisce dati rassicuranti ...

OCSE 2017 – Italia bocciata: troppi laureati in discipline umanistiche

Boom di laureati in ambito umanistico e pochi sbocchi lavorativi per i già pochi laureati italiani: i dati del rapporto Ocse 2017.Pochi laureati in Italia e la maggior parte in ambito umanistico: sono questi i dati del rapporto Ocse “Education at a glance 2017 – Uno sguardo sull’educazione”, ...

SCUOLA – Insegnanti per passione: stipendi sempre più bassi

Il proprio lavoro deve essere una passione, ma ovviamente bisogna anche poter trarre da esso un guadagno per affrontare tutte le necessità giornaliere. Gli stipendi degli insegnanti sono ormai sempre più bassi e l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, avverte ...

Educazione finanziaria: giovani italiani rimandati, profondo divario tra Nord e Sud

L’Italia è stata rimandata in Educazione finanziaria. I giovani, nonostante il livello di conoscenza medio sia salito negli ultimi anni, continuano ad avere gravi lacune nelle competenze economiche.L’Italia è avanzata nella classifica OCSE classificandosi a metà con un punteggio medio ...

SCUOLA – Gli studenti italiani sono tra i più stressati e ansiosi al mondo

Studiare non è semplice, non è una novità: ci si stressa per gli esami universitari, ci si stressa per le interrogazioni e le verifiche alle scuole superiori. Da alcune recenti ricerche, le scuole italiane risultano tra le più stressanti in tutto il mondo. Su una scala graduata la cui media ...

Stesse competenze per studenti di diversa condizione economica: scuola italiana promossa dall’OCSE

Nell’indagine OCSE, mirata ad evidenziare il divario in termini di preparazione scolastica tra studenti ricchi e meno abbienti, l’Italia tra i 21 paesi analizzati, si piazza positivamente, al di sopra della media, dimostrando una forte capacità inclusiva. In pratica, si segnala che ragazze ...

SCUOLA – L’Italia promossa dall’Ocse: la differenza salariale non incide sull’istruzione

I nuovi dati Ocse promuovono l’Italia e il suo sistema educativo, che ridurrebbe in maniera significativa il divario salariale dei propri studenti. Sfortunatamente, però, le differenze si farebbero sentire nuovamente all’università e nel mondo professionale, un dato comune a tutti i paesi presi ...

OCSE – Italia bocciata per la preparazione degli studenti, ma è tutta questione di competenze?

Le statistiche Ocse, raccolte su una base di 540000 alunni di 72 Paesi, bocciano l’Italia nell’ambito delle competenze degli studenti italiani nel campo della matematica, delle scienze e della lettura, piazzandola  al 35esimo posto.   Il Bel Paese, patria di Galilei, Da Vinci, Fermi, ...

UNIVERSITÀ – Vietato rifiutare il voto agli esami?

Vietato rifiutare il voto dopo un esame non andato come sperato. “Nel rifiuto non c’è nulla di pedagogico, anzi, è una perdita di tempo per i docenti e per gli studenti che rifacendo l’esame non migliorano la loro preparazione, piuttosto allungano la loro permanenza all’università, ...

Studenti e internet: gli italiani battono tutti

È delle skills degli studenti della penisola che si è occupato il Miur, attraverso il Focus di apprendimento dal titolo “Studenti, computer e apprendimento: dati e riflessioni”, per la cui elaborazione punto di riferimento sono state le informazioni statistiche fornite dall’indagine dell’Ocse ...

LAVORO – Allarme pensioni per i giovani, la Fornero: “I trentenni pensino a lavorare”

Da INPS e OCSE allarme future pensioni per i giovani, la Fornero ribatte “I trentenni pensino a lavorare e non a quanto prenderanno di pensione”.Di fronte ai segnali d’allarme lanciati la scorsa settimana da OCSE e dal presidente dell’INPS Tito Boeri sul rischio per i giovani d’oggi di andare ...

UNIVERSITÀ – L’Italia all’ultimo posto per numero di laureati

L’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico insignisce l’Italia di un triste e quanto mai amaro titolo: ultima, ebbene si, nella classifica dei 34 Paesi più industrializzati del mondo per numero di giovani laureati, e appena quartultimi per soldi investiti nell’università in ...

Italia, record negativo per scarse competenze in vari settori

In base al rapporto diffuso dall’Ocse,  Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, su disoccupazione giovanile e competenze, con riferimento agli anni 2012/2013, l’Italia detiene il record, inteso in termini negativi, per quanto riguarda la percentuale di giovani e adulti, lavoratori ...

OCSE: in Italia studenti infelici a causa degli insegnanti

Quanti di voi non avrebbero voluto il mitico Indiana Jones come professore all’Università? Bello, simpatico e coinvolgente, follemente innamorato dell’archeologia, a tal punto da lasciare spesso e volentieri la cattedra per fiondarsi in qualche nuova impresa. Il Prof Indiana, impersonato ...

Denunciare con riservatezza: negli atenei italiani arriva il “Whistleblowing”

Corruzione nei atenei italiani, arriva Whistleblowing per denunciare con riservatezza. Letteralmente “Whistleblowing” sarebbe soffiare nel fischetto, si tratta di una procedura introdotta con la legge 190/2012 in concomitanza con Transparency International atta a tutelare il dipendente ...

OCSE: le donne lavorano 326 minuti in più rispetto agli uomini

Che agli uomini piaccia sedersi sul divano, rilassarsi e guardare una partita è risaputo; ciò che forse non sapevamo è che l’Italia è un paese di donne lavoratrici: una donna lavora 326 minuti al giorno in più rispetto ad un uomo. Bambini, pulizie domestiche, genitori anziani e, oltre questo, ...

Matricole in Crisi!

Ecco svelato il motivo della recente antifona: ”Studiare è solo una perdita di tempo” Al giorno d’oggi, il numero dei neo-diplomati che non scelgono l’università è salito drasticamente, ai 19enni, il cui numero è rimasto stabile negli ultimi 5 anni, la laurea interessa sempre meno: le iscrizioni ...