“Biglietto dinamico” per cinema e teatri: la nuova frontiera del ticketing

Prezzi dinamici e biglietti variabili per cinema e teatro: l’iniziativa di una start-up milanese che mira ad avvicinare la cultura al pubblico.

Notorietà dell’artista, organizzazione dell’evento, giorno della settimana, meteo previsto, posizione: sono solo alcuni dei tanti fattori che tutti noi teniamo in considerazione prima di acquistare il biglietto per un evento, che sia al cinema o al teatro. La maggior parte di questi fattori, uniti al prezzo base del biglietto, influisce spesso sulla nostra decisione di acquistare un biglietto e su quanto siamo disposti a spendere. Spesso c’è un’unica alternativa: accettare il prezzo e acquistare il biglietto o decidere di non andare.

Oggi, però, il ventaglio delle soluzioni si amplia e il costo del biglietto per cinema e teatri potrà essere variabile! L’idea è di una start-up milanese Dynamitick che ha messo a punto una formula innovativa per tenere in considerazione tutte le variabili citate. Si tratta del dyamic ticket pricing o “biglietto dinamico” – formula già utilizzata all’estero per voli, viaggi e cinema – che permette di calcolare il prezzo “giusto” di un evento, dando la possibilità al pubblico di poter gestire meglio l’acquisto di un biglietto il cui prezzo varierà appunto in base a una quarantina di variabili tenute in considerazione dall’algoritmo.

Si tratta di un modello innovativo di vendita di biglietti che in Italia, Catania compresa, è già in utilizzo presso alcuni cinema e che ha già avuto modo di raccogliere risultati positivi sia tra il pubblico che tra gli esercenti. Secondo Dynamitick, dalla sua introduzione nel maggio dell’anno scorso, le sale italiane hanno registrato un aumento del 19% per quanto riguarda il numero degli spettatori e del 17% nei ricavi.  Pare che, inoltre, il progetto stia per essere esteso anche ai teatri. Il primo è stato un teatro di Milano, ma l’iniziativa potrebbe arrivare presto anche nei nostri. L’obiettivo è quello di avvicinare qualsiasi tipo di attività culturale al pubblico, specialmente a quello dei più giovani che, spesso, si dimostra il più attento a questo genere di dinamiche.

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