CALCIO CATANIA – Ad ottobre una squadra dai due volti

Il Catania di Lucarelli cade anche a Reggio e trasforma il miglior periodo della stagione in uno dei peggiori.

Un mese dalle due facce quello appena trascorso per la compagine di Cristiano Lucarelli. Sembra passato più tempo rispetto a quello effettivo – che potrebbe giustificare un cambio di rotta così repentino in casa Catania – ma in realtà sono bastati soltanto 15 giorni per veder sfumare tutte le certezze precedentemente acquisite.

Dopo una prima parte di ottobre entusiasmante in termini di numeri e risultati, grazie alle sei vittorie consecutive e una difesa impenetrabile con più di 550 minuti senza subire gol, sono bastati solo 15 giorni per far crollare statistiche, numeri e certezze.

Il Catania in sole due giornate ha subito 4 reti da due squadre con una qualità tecnica inferiore rispetto agli etnei (Sicula Leonzio e Reggina), il doppio di quelle subite nell’arco delle precedenti otto giornate che avevano reso la difesa rossazzurra la migliore retroguardia italiana nelle competizioni professionistiche.

Pur continuando a segnare consecutivamente da otto partite di fila, sia Lucarelli che Biagianti e compagni dovranno riflettere anche sul reparto avanzato. Una squadra con le ambizioni del Catania non può permettersi, infatti, di sprecare a Reggio una delle migliori prime frazioni di gioco messe in mostra da inizio campionato, creando una decina di nitide occasioni da rete e realizzandone soltanto una a fine primo tempo.

E, mentre il Catania cade ripetutamente (due sconfitte consecutive non si vedevano da aprile 2016), le altre pretendenti per la promozione scappano via e il Lecce, grazie alla vittoria di ieri sera contro il Cosenza per 1-0, vola a +7 dal Catania pur avendo una partita in più. Nessuna delle squadre posizionate nei vertici della classifica ha perso due partite consecutive, a differenza del Catania che non è riuscito a trovare il riscatto a Reggio, dopo essere caduto in casa contro la Sicula e potrebbe anche avere ripercussioni negative dal punto di vista psicologico.

Di sicuro il mese di novembre si dovrà inaugurare con un piglio diverso, già a partire da sabato nel match in casa contro il Bisceglie, alla ricerca di un riscatto e alla riconquista delle certezze perdute.

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