AMMISSIONE MEDICINA – Gli atenei con più scorrimenti

Il 3 ottobre è stata pubblicata la graduatoria nazionale di merito per le future matricole in Medicina e Chirurgia. Mercoledì è stato reso noto anche il primo scorrimento, attraverso il quale un nuovo quantitativo di studenti ha potuto accedere all’immatricolazione.


AMMISSIONE MEDICINA 2017 – Pubblicata la graduatoria nazionale di merito


Tuttavia, ci sono diverse possibilità che altri scorrimenti possano susseguirsi nelle prossime settimane. Secondo un’attenta analisi, il punteggio minimo del test di ammissione è rimasto alto anche dopo il primo scorrimento.

Ovviamente non tutti gli Atenei hanno gli stessi posti liberi a disposizioni. Da un’analisi realizzata di recente e che ha preso in considerazione gli atenei, il numero degli iscritti e il numero dei posti assegnati, è possibile stilare una classifica di atenei “papabili” e, quindi, che offrono maggiori possibilità di scorrimento. 

Il primo scorrimento della graduatoria ha fatto registrare la metà dei rinunciatari rispetto all’anno scorso. Inoltre, il punteggio minimo che il 3 ottobre era di 59.7, dopo la seconda assegnazione è sceso a 59.2. 

Tra gli atenei che vedranno i propri posti esaurirsi immediatamente, si trovano: Bologna, Milano Statale, Padova, Milano Bicocca e Pavia, assieme a Verona e Napoli Federico II, Torino, Palermo, Modena-Reggio Emilia, Catania, Udine e Brescia. 

Discorso a parte va fatto per i restanti atenei che hanno ancora un numero di posti disponibili e che grazie agli scorrimenti, verranno assegnati agli studenti che hanno inserito queste università tra le loro preferenze: Pisa, Salerno, Piemonte Orientale, Trieste, Foggia, Perugia, Firenze, Politecnica delle Marche, Cagliari, Bari, Molise, Sassari, Genova, Insubria, L’Aquila, Messina, Ferrara, Parma, Chiedi-Pescara, Catanzaro, Roma Tor Vergata, Siena, Napoli Vanvitelli, Roma La Sapienza. 

Riassumendo, in Sicilia gli studenti che aspettano ancora di immatricolarsi in Medicina avranno più possibilità di vedere uno scorrimento a Messina piuttosto che a Catania e Palermo. 

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