SCUOLA – Al via quasi 60 mila assunzioni per docenti, presidi e personale

La ministra Fedeli aveva anticipato poche settimane fa gli ingressi di ruolo anticipati: si tratta di 52 mila docenti, 259 presidi e 6.200 unità di personale non docente.

Sono quasi 60 mila le assunzioni nella scuola tra docenti, dirigenti, educatori e personale Ata, che comprende amministrativi, tecnici e ausiliari. Sono appena stati approvati tre decreti dal Consiglio dei ministri, informa la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia, per procedere in maniera definitiva alle assunzioni nella scuola. A partire dal primo settembre infatti verranno stabilizzati 58.348 posti, di cui 6.260 per il personale ATA, 259 dirigenti scolastici e 56 educatori nei convitti e negli educandati.

Adesso, non resta che aspettare la pubblicazione dei tre decreti sulla “Gazzetta ufficiale”, in seguito alla registrazione da parte della Corte dei Conti. Tra graduatorie che, a sentir parlare alcuni docenti, sarebbero piene di errori, e il caldo che non lascia tregua, si prepara un anno scolastico nuovamente all’insegna dell’incertezza per chi insegue la passione di insegnare. Sicuramente sarà ancora una volta una corsa verso il nord Italia, mentre il sud si svuota lasciando un vuoto di giovanni, che vanno via per costruirsi un futuro. Sono ben 30.023 le cattedre al nord su 51.773, il 58 per cento: risultato del rientro di tanti meridionali assunti nelle regioni nordiche dalla Buona scuola ma anche dell’aumento della popolazione scolastica nelle regioni settentrionali.

Tanto lavoro per gli impiegati degli Ambiti territoriali che dopo le assunzioni passeranno alla compilazione delle assegnazioni provvisorie per i docenti che le hanno richieste, delle utilizzazioni, cioè incarichi di un anno in altre regioni, e infine per le assegnazioni delle supplenze ai precari privi di immissione in ruolo.

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