ERASMUS – Italia al terzo posto: aumentano gli studenti che scelgono l’esperienza all’estero

L’esperienza dell’Erasmus è sempre piĂą ricercata dagli studenti italiani, stando alle ultime stime relative all’anno accademico 2015/2016 che registrato un aumento del 20% rispetto all’anno precedente per un totale di 7.666 studenti.

L’Italia si guadagna cosi il terzo posto, per numero di studenti che partecipano all’Erasmus, preceduta soltanto da Germania con 8.090 studenti coinvolti e la Francia con 12.737 studenti.

Le mete piĂą ricercate sono Spagna, Regno Unito e Germania, ma anche in questo caso l’Italia raggiunge una buona posizione, meritandosi il quarto posto per numero di studenti ospitati( 4.840).

Il 67% degli studenti che scelgono il progetto Erasmus provengono da una laurea magistrale/ciclo unico, il 26% da un corso di laurea triennale e solo il 7% al terzo ciclo. Anche il numero dei neolaureati è aumentato, registrando un incremento del 30%.

Gli atenei da cui sono partiti piĂą studenti sono l‘Alma Mater di Bologna con 436 studenti, l’UniversitĂ  degli Studi di Sassari con 364 studenti, l‘UniversitĂ  La Sapienza di Roma con 349 partecipanti.

Dai questionari compilati dagli studenti è emerso che le motivazioni che spingono gli studenti a scegliere l’Erasmus sono la voglia di mettersi alla prova, di acquisire nuove competenze e di aumentare le possibilitĂ  di lavoro in Italia e all’Estero. L’80% degli studenti ha dichiarato di avere le idee piĂą chiare sul proprio futuro professionale dopo aver vissuto l’esperienza dell’Erasmus.

 

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Studentessa presso la FacoltĂ  di Farmacia di Catania, frequento il corso Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Appassionata lettrice, dedico parte del mio tempo libero a scrivere sul mio blog dove oltre a raccontarmi, tratto di cinema, libri e attualitĂ , i miei principali interessi. Quando posso vado a teatro e partecipo alle mostre e gli eventi culturali della mia cittĂ . Per non annoiarmi troppo seguo anche la moda e il design. Credo nella libera informazione come fondamento saldo della democrazia, ho fiducia nel progresso e nella tecnologia se visti come strumenti per la promozione culturale.

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