UNICT – Siciliani mangiano pochi formaggi locali: la ricerca dell’Ateneo catanese

I dati emergono da una ricerca dell’Università di Catania: il formaggio più diffuso nei supermercati e nei negozi alimentari è il Grana Padano Dop.

I siciliani mangiano pochi formaggi isolani. È ciò che emerge dal progetto di ricerca dell’Università degli Studi di Catania denominato Putie. A presentare lo studio è stato il professore Giuseppe Licitra durante il Nebrodi Cheese Festival, evento finalizzato alla promozione dei prodotti territoriali.

La ricerca è stata sviluppata su 518 punti vendita distribuiti in 157 comuni della Sicilia (ovvero il 40% di tutta l’isola). I formaggi più diffusi nei punti vendita e nei negozi alimentari, sono il Grana Padano Dop, il Parmigiano Reggiano Dop, la Pasta filata, la Ricotta fresca di pecora siciliana ed il Galbanone. Solamente al sesto posto un prodotto tipico della nostra terra: il “Ragusano”, presente in circa 100 punti vendita.

Risultati che preoccupano, soprattutto se si pensa che solo il 43% dei prodotti venduti nell’isola ha origine in Sicilia. Le 4 DOP Siciliane, Ragusano, Pecorino Siciliano, Vastedda della Valle del Belice, Piacentinu Ennese sono purtroppo poco presenti sia nei punti vendita che sulle tavole isolane evidenziando i principali problemi del settore lattiero caseario siciliano ovvero l’organizzazione dell’offerta e la distribuzione capillare.

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