3 scuole catanesi nel progetto dell’Erasmus PlusK2

Allo scoccare dei 30 anni di storia del progetto Erasmus, è partita la versione Erasmus Plusk2 che in più, rispetto al progetto originario, cerca di sfruttare il momento di incontro e di scambio culturale, per aumentare la consapevolezza e il rispetto di culture differenti degli stessi partecipanti. In questo nuovo progetto sono coinvolti gli studenti sia della scuola primaria che secondaria, che seguiranno quei progetti che saranno definiti dagli stessi professori che lavorano nelle scuole che hanno dato il via alla propria partecipazione.

Per la città di Catania sono 3 gli Istituti aderenti, che per la precisione sono il XX Settembre, il San Giorgio ed il Francesco Petrarca. Rispetto all’Erasmus nella versione originaria, coinvolgendo bambini di età molto giovane, non saranno previsti trasferimenti degli alunni all’estero, per cui non sarà necessario mettersi a cercare un’abitazione o altro tipo di sistemazione sicura, metodi per garantire la possibilità di poter spendere per le piccole necessità, ecc (approfondimenti su Migliorcontocorrente.org).

Uno dei responsabili del progetto, insegnante di lingue al XX Settembre, Alessandra Coco ha specificato il contenuto del progetto stesso, specificando anche che i giovani alunni seguiranno ed impareranno ad apprezzare le differenti culture restando comodamente sui propri banchi di scuola, mentre si incontreranno i professori. Sarà loro compito definire le linee guida dei progetti stessi. In particolare quello a cui ha aderito la XX Settembre punta alla promozione dell’imprenditoria giovanile. Quindi i giovani studenti avranno a che fare con la simulazione di un’impresa nella loro classe, imparandone le caratteristiche e il funzionamento, tramite anche il confronto con una scuola del Nord dell’Irlanda, una dell’Islanda, Polonia e Croazia.

Tutti i progetti che hanno ottenuto l’accesso al programma saranno interamente sostenuti dai fondi europei appositamente stanziati. Si tratta quindi di un’opportunità in più, offerta in tutta sicurezza alle giovani menti catanesi, che avranno come solo “limite” il frequentare uno degli Istituti sopra specificati.

Articoli simili


Articoli scritti dalla Redazione.

Advertisement

Leggi articolo precedente:
UNICT – Trattamento tumori cerebrali, premiata la Clinica Neurologica dell’Ateneo

Il trattamento chirurgico multimodale per la cura dei tumori cerebrali sperimentato dalla Clinica Neurologica dell’Università di Catania vola sulla copertina...

Chiudi