GIURISPRUDENZA – Concorso pubblico per 3.650 laureati

Il Miur insieme al Ministro della Giustizia hanno indetto un bando per l’ammissione dei laureati in giurisprudenza alle scuole di specializzazione per le professioni legali.

Al nuovo concorso pubblico, a cui si potrà accedere per titoli ed esami, offre la possibilità a 3.650 laureati in Giurisprudenza di essere ammessi negli atenei di specializzazione legale presenti su tutto il territorio nazionale. Le sedi con il maggior numero di posti a disposizione sono:

  • Bari: 105;
  • Bologna: 160;
  • Catanzaro: 120;
  • Milano: 150;
  • Napoli Federico II: 290;
  • Roma La Sapienza: 280;
  • Roma Tor Vergata: 110;
  • Roma Tre: 100;
  • Torino: 120.

Tra i requisiti richiesti vi è il diploma di laurea in Giurisprudenza di vecchio ordinamento o il diploma di laurea specialistica o magistrale in Giurisprudenza, nuovo ordinamento. La prova, fissata per il 27 ottobre 2016, sarà costituita da 50 domande a risposta multipla e dovrà essere sostenuta in un tempo massimo di 90 minuti.

Gli argomenti sui quali verterà la prova saranno: procedura penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile, diritto penale e diritto civile.

I laureati che vorranno presentare la loro candidatura dovranno stilare la domanda a seconda dal modulo di ogni scuola di specializzazione e pagare la tassa entro il 7 ottobre 2016.

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