Le 8 parole italiane intraducibili in inglese

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Ogni lingua ha la propria peculiarità e ci sono delle parole che, se tradotte, non esplicano pienamente l’idea che richiamano se pronunciate nella loro lingua di origine. Ebbene, ci sono 8 parole italiane che addirittura sono invidiate dai cultori di lingua inglese perché sono così efficaci che se tradotte in inglese perdono totalmente la loro particolarità.

Il The guardian ha pubblicato un articolo dove riporta 8 vocaboli della lingua italiana che la lingua inglese dovrebbe utilizzare perché sono divertenti o hanno un bel suono.

Ecco l’elenco:

1) Allora: tradotto con “then” o “so”;
Motivazioni: è facile da imparare e assume un significato in base al contesto e alla posizione che occupa in una frase e solitamente si tratta di una frase molto scintillante.

2)Rocambolesco: tradotto con “adventurous/fantastic”;
Motivazioni: la parola è di origini francesi. Rocambole è infatti un personaggio di finzione creato dallo scrittore francese Alexis Ponson du Terrail nel XIX secolo. La parola poi deriva dal fatto che il protagonista è sempre coinvolto in avventure frenetiche e avventurose. L’evoluzione della parola affascina molto gli inglesi eppure gli italiani non la utilizzano molto. Sarebbe il caso di riportarla in auge?

3)Chiacchierone/a: tradotto con “chatterbox”;
Motivazioni: gli inglesi la definiscono una parola seducente per il suono che lascia in bocca quando la si pronuncia, così come tutti i suoi derivati. In certi casi, se si eccede, si finisce direttamente con il “pettegolare” e questo agli inglese piace moltissimo. Un pizzico di malizia non guasta mai.

4)Sfizio: tradotto con “whim”;
Motivazioni: il sibilo delle prime due lettere quando la si pronuncia e lo sfrigolio nonché il significato unico e ricercato fanno di questa parola un unicum.

5)Struggimento: tradotto con “misery”;
Motivazioni: in inglese implica più l’idea di compassione e invece in italiano volgiamo indicare frustrazione o mancanza di soddisfazione. Questa parola merita di essere inserita nella classifica perché è totalmente assente un suo corrispondente in inglese.

6)Dondolare: tradotto con “to wobble, to swing”;
Motivazioni: Oscillare e vacillare e il termine indica una persona folle o un fannullone, per gli inglesi esistono davvero poche parole onomatopeiche come questa e se la batte con “sussurrare”.

7)Mozzafiato: tradotto con “breathtaking”;
Motivazioni: L’atto di “mozzare” l’aria è davvero molto evocativo. Un concetto che il termine inglese riesce a riportare solo in parte forse dovrebbe usare “breath chopping” .

8)Dietrologia: tradotto con “the belief in hidden”;
Motivazioni: solitamente accade che la lingua inglese è più immediata e sintetica rispetto alla lingua italiana. In questo caso è esattamente il contrario, è normale per loro essere stupiti.

Prima di imparare altre lingue dovremmo forse apprezzare più la nostra?

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Elisa Pagana nata a Bronte (Ct) il 05/09/1991 studentessa di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania. Fin da piccola il carattere molto estroverso e vivace l’ha portata ad occuparsi di animazione. Appassionata di sport, cultura, viaggi e lingue. Amante della lettura e scrittura. Oltre a collaborare con liveunict, partecipa ogni anno a stage internazionali a sfondo giuridico.

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